Capello critica Ronaldo: Adani e le statistiche lo sbugiardano

Agnelli Capello
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Capello critica Ronaldo: Adani e le statistiche lo sbugiardano. 3 anni senza un dirbbling per CR7? Non è assolutamente così

«Cristiano Ronaldo non dribbla un avversario da 3 anni», questa la frase pronunciata da Fabio Capello dagli studi di Sky Sport nel post gara di Juve-Milan. Una sentenza che suona come una condanna per il fenomeno portoghese, ieri nell’occhio del ciclone per la ‘fuga’ nello spogliatoio prima, e quella dallo Stadium poi. «In Spagna ti lasciava lì con i doppi passi, ora non salta più l’uomo – ha proseguito Capello -. Dybala e Douglas Costa fanno la differenza saltando l’uomo. CR7 ora non ci riesce».

Al di là dell’efficacia mediatica dell’esternazione non risulta essere esattamente così, anzi. Secondo i dati messi a disposizione da WhoScored.com, CR7 in questa stagione in Serie A tiene una media di 1,5 dribbling riusciti a partita. Statistica che si nobilita ulteriormente in Champions League, la competizione che il talento di Funchal ama di più: in Europa sono addirittura 2.5 i dribbling effettuati con successo in ogni singola gara.

Non v’è dubbio che Cristiano col passare degli anni abbia alterato il proprio modo di giocare, trasformandosi da autentico dribblomane a spietato rifinitore. Tuttavia l’abilità nell’uno contro uno del portoghese e la sua esplosività nel breve rimangono doti intatte ed efficaci anche nel Cristiano Ronaldo attuale. Lo stesso Lele Adani, su Radio Deejay, ha apostrofato così il pensiero di Capello: «Non è vero. Anzi, vi dirò una cosa. Se Dybala non avesse fatto il gol della vittoria tutti loro avrebbero criticato Sarri, vi faccio questa confidenza. L’Italia è questa, meno competenza e tanta polemica».