Cardini (mentore di Sarri): «La colpa non è sua ma della società»

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Le parole del mentore di Maurizio Sarri, Nario Cardini, sulle polemiche e sul ritorno in campo. Le sue dichiarazioni

Nario Cardini, dirigente e mentore di Sarri, ha parlato ai microfoni di Radio Sportiva commentando il ko dei bianconeri in Coppa Italia.

SARRI – «Non l’ho sentito ma, contrariamente alla stragrande maggioranza dei tifosi, per me la colpa è della società. Se prendi Sarri devi cambiare mezza rosa, invece sono arrivati solo 2 giocatori a parametro zero, Rabiot e Ramsey, che hanno dimostrato di essere poco utili. Inoltre come fa una squadra a giocare con la difesa a 4 senza terzini di ruolo? Il centrocampo è qualitativamente e quantitativamente scadente e il reparto avanzato è ambiguo, perché CR7 non fa la punta centrale e senza Higuain la Juve non tira in porta. Qualcuno poi mi spieghi perché volevano cedere Dybala e Higuain».

ALLEGRI – «Ha predicato il verbo di stare bassi e ripartire. Questo modo di intendere il gioco ha portato a dei risultati, anche fortunosi, ma non puoi dare la stessa rosa a Sarri, che ha concetti calcistici diametralmente opposti. Mi spiace dirlo ma i calciatori non seguono Sarri. Lo vedo in silenzio in panchina, sconsolato e impotente difronte ad una squadra che pretende di giocare a 2 all’ora. Tranne Ronaldo, la Juve è stata peggiorata tutti gli anni. De Ligt? Difensore normalissimo, non da 80 milioni».

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