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Carrera: «Vi svelo il segreto vincente della Juventus» – ESCLUSIVA

Mauro Munno

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Massimo Carrera in esclusiva su JuventusNews24. Le dichiarazioni dell’ex difensore ed allenatore della Juventus

Nove partite da allenatore della Juventus: da imbattuto e con un trofeo alla prima partita ufficiale, la Supercoppa vinta contro il Napoli a Pechino. Massimo Carrera, ex difensore della Juventus e collaboratore di Antonio Conte, allena oggi l’AEK Atene nel campionato greco. JuventusNews24 lo ha contattato in esclusiva.

Carrera, in Grecia avete già una data per la ripresa del campionato… In Italia si riuscirà a ripartire alla fine?
«Servirà grande attenzione e tutela. Credo che da qui a tre-quattro settimane, qualora vi siano effettivamente i presupposti e i casi siano più contenuti, il campionato possa ripartire in sicurezza».

La Juventus invece ripartirà senza Andrea Barzagli nello staff di Maurizio Sarri. Come si spiega il suo addio?
«Sono valutazioni che avrà fatto lui, sinceramente non so quale possa essere stato il motivo. È una perdita per lo staff tecnico, poteva essere molto utile a Sarri dal momento che conosce benissimo il mondo Juve. Ai difensori poteva dare tantissimo e poi è un bravo ragazzo».

Dove lo vede in futuro?
«Andrea è un uomo da campo, ora non so se vorrà fare l’allenatore o il collaboratore. Ma sicuramente me lo vedo più lì che dietro a una scrivania. Credo comunque che questa pausa per lui sia momentanea. Gli faccio un grossa in bocca al lupo».

In mancanza di calcio giocato, in questo periodo si parla molto di mercato. Dove potenzierebbe la Juventus?
«Sembra banale dirlo ma migliorare questa squadra non è facile. Si parla tanto del centrocampo ma è difficile trovare giocatori del livello di quelli che ci sono adesso».

Ma qual è il segreto vincente di questa squadra?
«La voglia e la conoscenza di vincere e soffrire, oltre a uno zoccolo duro di giocatori che ha fatto la Serie B. Uno spogliatoio che si è compattato nelle difficoltà per uscirne vincente».

Qual è il ricordo juventino a cui è emotivamente più legato?
«La mia prima panchina a Pechino, quella della vittoria della Supercoppa, per quanto mi riguarda paragonabile alla vittoria della Champions League da calciatore».

Tornerebbe mai alla Juventus?
«L’ambizione c’è sempre, quella non deve mancare mai. Sarebbe bello un giorno poter allenare di nuovo la Juventus. Ma ci sono tante situazioni, tante variabili e tanti incastri: non è semplice. E in più ci sono anche tanti allenatori bravi».

E con Conte lavorerebbe ancora?
«Io ho fatto cinque anni con Antonio, cinque anni in cui ho imparato tantissimo. Per me non è un’ipotesi da scartare a priori. Nel calcio, come nella vita, mai dire mai».

Si ringrazia Massimo Carrera per la cortesia e la disponibilità mostrate in occasione di questa intervista

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