Chiellini: «Real? Sarà difficile non concedere nulla»

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© foto Massimo Pinca

Le parole di Giorgio Chiellini alla conferenza stampa nel Media Day allo Juventus Stadium in vista di Cardiff

Il difensore bianconero si presenta in sala stampa dello Juventus Stadium per la conferenza di rito. Ormai la strada per Cardiff è tracciata e l’attenzione mediatica si fa sentire eccome. Circa un centinaio i giornalisti presenti da ogni parte del mondo. «I numeri sono relativi- esordisce Giorgio Chiellini– la fase difensiva, che sia a 3 o a 4, la fanno tutti. Le persone che ci giocano davanti sono le più importanti. Siamo una difesa solida, dovremmo dimostrarlo sabato».

REAL – «Non c’è ero a Berlino? Ci sentiamo diversi e migliori. Siamo abituati a certe partite per arrivare in maniera migliore. Però sabato incontriamo una squadra con più esperienza di noi in queste finali. Il Real sembra una squadra che stia per giochicchiare, ma poi ti colpisce. Ho seguito contro il Napoli e il Bayern Monaco: hanno giocatori eccezionali in tutte le zone del campo. Fondamentale sarà vincere i duelli. Bisogna mantenere l’ordine».

DIFESADifferenze con Bonucci? In rosa siamo 5 centrali di grandissimo livello, ma ognuno ha caratteristiche diverse. Gli altri due a parte me e Giorgio giocherebbero titolari nel 90% delle squadre d’Europa.»

CHAMPIONSSon stato sempre abituato a trasformare le sconfitte in positivo. Saremo più abituati a gestire certe situazioni. Due anni fa abbiamo fatto un primo tempo troppo teso, nel secondo ci siamo fatti cogliere troppo scoperti nel momento migliore. Ci servirà questa esperienza».

ISCO – «Bale o Isco? Qualche differenza c’è. Meglio o peggio non esiste: sono due fuoriclasse. Avremmo un atteggiamento diverso. Isco al posto di Bale è stato il valore aggiunto in questi ultimi due mesi»

BUFFON– «Sono stato fortunato di aver fatto la mia carriera con lui. Non so cosa vuol dire senza. Per il resto credo che non sia giusto dare un pallone d’oro alla carriera. Gigi se lo merita per quello che sta facendo, che ha fatto in questa stagione. Purtroppo ci sarà bisogno di qualcosa di straordinario anche sabato. In questi giorni entreremo ancora nel dettaglio, ma è impensabile che non concederemo nulla. Poi bisognerà fare qualcosa di importante. 100% di ognuno, e forse anche di più. L’ordinario serve, ma non basta. Mi viene in mente la parata di Gigi su Iniesta».

SUDAMERICA – «Il gruppo sudamericano è una parte fondamentale dello spogliatoio. Portano allegri e spensieratezza. Noi italiani siamo più seri. Tutte queste qualità sono importanti nel gruppo. Fino alla mattina stessa sembra che vadano a giocare una partita con gli amici del quartiere. Col tempo e col rispetto abbiamo trovato un’unità difficile in un gruppo di culture diverse».

BBC– «Bbc contro bbc? Dobbiamo tenerli lontani e controllare il gioco. Non possiamo tenere palla però sempre se no non ne avremmo più. Complesso Juventus del Real? No assolutamente, anche se ci è andata bene ultimamente. Fine di un ciclo? Due anni fa era così per età anagrafiche e scelte di vita. Quest’anno ancora no, se penso a due-tre anni sì. La società e lungimirante. Qualcuno ci lascerà, qualcun altro vorrà cambiare aria».

PORTO – «L’anno scorso meritavano contro il Bayern fino a 90′ inoltrato di passare. La squadra sta continuando a mantenere questo profilo elevato. Credo che la strada sia questa: essere al top con continuità. Cambio decisivo a Oporto? Il cambio di modulo ci ha dato lo slancio a vincere e divertirci. Il cambio decisivo secondo me contro il Barcellona. Ma non mi focalizzerei solo su quello. C’è una crescita e un lavoro però dietro a tutto».

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