Commisso: «Dopo la Juve ero arrabbiato, io con Nedved non parlo»

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Commisso: «Dopo la Juve ero arrabbiato, io con Nedved non parlo». Il presidente della Fiorentina torna sulla gara dell’Allianz Stadium

Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha parlato a Telelombardia ritornando sulla gara tra la Juve e i Viola, quando il numero uno dei toscani si era scagliato contro l’arbitraggio adottato.

JUVE-FIORENTINA – «Lo sfogo di Torino? Ero arrabbiato quel giorno… quando giocavo nella Columbia University ero il capitano e difendevo tutti i miei compagni. Mi è venuto istintivo di difendere i miei giocatori: ho visto cose che non mi piacevano, forse i toni potevano essere differenti ma il principio è giusto. Non ho mai parlato male degli arbitri, ho solo detto quello che era giusto dire. Il secondo rigore per la Juventus non ci stava proprio. Se ho parlato con la Juventus dopo il mio sfogo? No, io con Nedved non parlo. Joe Barone ha parlato con Agnelli, io in Italia non parlo con nessuno perché non sono sempre in Italia».

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