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Conferenza stampa Allegri: «Con l’Udinese per invertire la tendenza con le medio-piccole» – VIDEO

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Conferenza stampa Allegri: le parole del tecnico bianconero alla vigilia di Juve Udinese, valida per la 22esima giornata di Serie A

(inviato all’Allianz Stadium) – La Juve affronta l’Udinese sabato, nel match valido per la 22esima giornata di campionato. Bianconeri che vogliono subito voltare pagina dopo la sconfitta in Supercoppa.

Nel giorno di vigilia, venerdì 14 gennaio, Massimiliano Allegri interviene in conferenza stampa alle 14 per presentare il match. Juventusnews24 segue LIVE le sue parole.


REAZIONE POST INTER – «Non è questione di reazione, la Supercoppa è una partita secca e il campionato è diverso. Domani sarà una partita diversa dall’Inter e dalla Roma. Bisogna fare una partita tecnica e cercare di vincere, invertendo la tendenza con le medio-piccole».

KAIO JORGE «Ci saranno dei cambiamenti: abbiamo giocato 120′ negli ultimi giorni. Stiamo tutti abbastanza bene a parte che Danilo non è a disposizione e Bonucci che ha avuto un risentimento e lo riavremo dopo la sosta».

ARTHUR RESTA «La rosa della Juventus è questa. Con questi giocatori dobbiamo arrivare nel migliore dei modi alla fine della stagione, cercando di centrare i primi 4 posti e andando avanti in Champions. Martedì abbiamo la Coppa Italia e dobbiamo rimanere concentrati su questo. Stiamo lavorando bene, cercando di ottenere il massimo dei risultati».

GAP INTER «L’Inter è la squadra più forte del campionato e della stagione. Era una partita secca comunque. La squadra sta mettendo tutto l’impegno per ottenere i risultati: all’inizio l’altra sera eravamo sfavoriti, la squadra ha fatto molto bene sotto il piano dell’impegno. Dovevamo migliorare una volta andati in vantaggio».

DYBALA – «I contratti sono valutazioni societarie. Dybala l’ho cresciuto: è arrivato da Palermo era un bambino. Ha acquisito esperienza: causa infortuni l’abbiamo avuto meno, ora mi aspetto molto da lui in fase realizzativa, di prestazioni. Paulo è un grande giocatore».

PELLEGRINI TITOLARE – «Pellegrini è pronto, potrebbe giocare dall’inizio. De Sciglio ha fatto una buona partita, così come Alex Sandro che ha fatto una buona partita l’altra sera sull’aspetto difensivo. Poi è successo quell’errore ma nel calcio può capitare».

SZCZESNY E KULUSEVSKI – «Rientra Szczesny e ho il dubbio tra Kulusevski e Bernardeschi che hanno fatto una buona partita. Su Szczesny sono passati i 15 giorni ed è a posto».

GIOCATORI A FINE CONTRATTO «C’è troppo stupore su questa cosa. In tutti i lavori, anche i manager d’azienda arrivano a fine contratto ma non è che si impegnano meno. Il calcio è sempre basato sul terreno verde: bisogna andare in campo e fare. Anche i calciatori vogliono cambiare aria, fino alla fine devono giocare. Se vai in campo e fai male non trovi contratto né alla Juve e né da nessuna parte. Essere in scadenza ti metta da una parte di forza, sia dalla tua società e sia dalla società che ti vuol chiamare».

DAN FASTIDIO LE SCHERMAGLIE PER DYBALA «No. Il direttore ha parlato a nome della società: tutte le valutazioni verranno fatto a marzo/aprile. E’ un discorso di programmazione della Juventus. Dobbiamo solo pensare a giocare e lavorare per fare risultati sul campo».

MCKENNIE «Più che punto fermo si muove, ha fatto 16 chilometri. Sta crescendo. Non possiamo giocare partite sotto ritmo, ma con grande rispetto dell’avversario».

300 PARTITE CON LA JUVE – «Quale ricordo di più? Quella di Madrid, in cui siamo stati eliminati ma è stata meravigliosa. Anche quella di Monaco, a Londra col Tottenham. Col Real l’avevamo quasi ribaltata».

CHIELLINI – «Pensavo di trovarlo tra una decina di giorni, invece stamattina respirava. Domani giocano De Ligt e Rugani».

DIFFERENZE INTER JUVE – «In questo momento è la più forte del campionato. La Juventus non è mai morta. Sono contento di ciò che hanno fatto i ragazzi, ma se l’Inter è davanti è più forte delle avversarie. Campionati vinti da squadre più deboli non li ho viste».

RABIOT «È stato criticato ma ha fatto una buona partita nell’uno contro uno con Barella tutto campo. Lo ha sovrastato. E’ un giocatore volto al sacrificio, si è dato da fare».

PROTESTE COL NAPOLI E BONUCCI CON L’INTER «Io in vent’anni sono stato squalificato due volte. Dopo la partita col Napoli non dovevo andare dall’arbitro, ma una ogni vent’anni concedetemela. Per quanto riguarda Bonucci, ha pagato la multa e il caso è chiuso. A fine partita ci stanno dei battibecchi, ma come comportamenti la Juventus è sempre stata lineare verso gli altri e verso gli arbitri. Doveri ha arbitro benissimo».

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