Conferenza stampa Allegri post Spal-Juve: le parole del tecnico

conferenza stampa allegri
© foto www.imagephotoagency.it

Conferenza stampa Allegri post Spal-Juve: il tecnico bianconero parla della prestazione della squadra al termine del match

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, parla in conferenza stampa al termine del match perso per 2-1 al ‘Paolo Mazza’ contro la Spal.

GOL A INIZIO SECONDO TEMPO – «È la prima volta che andiamo sopra e perdiamo. La squadra oggi ha fatto una buona partita e sono contento anche dei debuttanti. Abbiamo preso due gol di inesperienza, soprattutto il secondo. Fisicamente ci hanno sovrastato nel gol».

I PROTAGONISTI IN CAMPO – «Gozzi ha fatto bene, anche senza Barzagli. Nicolussi, Mavididi mentre Kastanos ha fatto un po’ più di fatica perché è più un regista che una mezz’ala. Cuadrado è rientrato molto bene, Dybala ha fatto una buona partita. Con un po’ più di attenzione potevamo centrare la vittoria per lo Scudetto».

LA GARA DELLA SPAL – «La Spal ha fatto una partita d’attesa nel primo tempo, mentre ha reagito nella ripresa. Dopo lo svantaggio abbiamo avuto due occasioni ma non siamo riusciti a fare gol».

LOTTA SALVEZZA FALSATA – «La Juventus non ha falsato nulla. Ha fatto 31 partite, 27 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta prima di oggi. Siamo andati ad Amsterdam martedì, abbiamo viaggiato giovedì e ieri siamo partiti per Ferrara. Non abbiamo falsato nulla, sicuramente hanno fatto meglio oggi quelli che hanno giocato che gli altri se giocavano».

BENTANCUR – «Ha il solito dolore che gli viene sulla coscia però non dovrebbe essere niente di particolare».

SITUAZIONE INFORTUNATI – «Rugani ieri aveva dolore fino sopra l’orecchio. La partita di mercoledì gli ha tolto energie fisiche e mentali. Prima di rischiare, visto che non so se Chiellini sarà a disposizione, ho preferito lasciarlo a casa. Chiellini vediamo domattina, stamattina su Emre Can hanno detto che va meglio e Douglas Costa vedremo».

DISPIACERE PER LA FESTA RINVIATA – «Oggi dispiace perché abbiamo perso. Poi soprattutto dopo una buona prestazione. Se domani il Napoli vince aspetteremo sabato prossimo. La cosa importante in questo momento è vincere martedì. Sento dire che per la Juventus il campionato è facile. È facile perché lo vince: ha la forza di giocare tutte le partite ottenendo i tre punti. Se vinci solo gli scontri diretti, non vinci lo Scudetto. È sempre uguale da quando ero piccolo, anche se ora il calcio è popolato da scienziati. Vincere non è semplice, è molto difficile».

GIUDIZIO SU DYBALA – «Kean quando ha cominciato a defilarsi significa che non ce la faceva più. Aveva un po’ le gambe dure. A Dybala oggi 90′ gli hanno fatto bene».

LA GARA CON L’AJAX – «Dobbiamo arrivare a martedì nelle migliori condizioni, giocare una buona partita e passare il turno. Poi recuperiamo perché abbiamo giocato tante partite ultimamente».

RECORD DI PUNTI – «Sei intenditore di ippica? Nelle corse dei cavalli, basta mettere il musetto davanti per vincere. Semplice. Quello che perde di corto muso arriva secondo. Se il Napoli non le vince tutte, 84 punti bastano e avanzano».

I GOL SUBITI – «Il secondo un po’ di inesperienza. Il primo Kastanos è rimasto sul mezzo blocco».

FUTURO ALLA JUVE PER I GIOVANI – «Non sono così bravo per prevederlo. Hanno personalità, sia Gozzi che Nicolussi. Quest’ultimo ha fatto bene in verticale, mentre nel primo tempo Kastanos su un cross è rimasto a metà strada. Lo stesso Nicolussi nella ripresa. Che giochino nella Juve non lo so, che facciano una buona carriera questo sì».