Allegri: «Caceres fortemente voluto, Pogba non penso torni» – VIDEO

Conferenza stampa Allegri: il tecnico livornese parla alla vigilia della sfida contro la Lazio. Le parole del tecnico bianconero

Dopo un inizio di 2019 ampiamente positivo, la Juventus è attesa all’Olimpico di Roma per l’esame Lazio. Massimiliano Allegri parla in conferenza stampa 12 per presentare il match. Tutti i temi e le indicazioni di formazione in vista di una sfida complessa in cui i bianconeri dovranno cercare di non lasciare punti per strada. Con un occhio anche al mercato.

CACERES X3 – Non è una soluzione di ripiego. Era fortemente voluto. Benatia ha chiesto di andare via, facendo una scelta diversa dalle nostre intenzioni. Abbiamo fatto una valutazione insieme alla società e Caceres ha accettato. Martin conosce l’ambiente ed è affidabile. Completa un reparto già forte e tra 3-4 settimane tornerà anche Barzagli. È un giocatore che conosco e che secondo me può dare molto alla Juventus. Portare qui altri profili tra imparare la lingua e capirne le condizione sarebbe stato troppo lungo. Martin è un giocatore già pronto.

LAZIO – Partita difficile: proveranno a battere una grande per la prima volta in stagione. Canecelo rientra a disposizione. Mandzukic e Khedira tornano col Parma e Pjanic ricomincerà ad allenarsi lunedì. Loro segnano molto su palla inattiva e in casa tirano molto in porta. Vorranno riscattare la sconfitta di Napoli, noi dobbiamo dare continuità ai risultati per avvicinarci allo scudetto. Servirà una bella prestazione.

FORMAZIONE – Se partiamo con tre giocano Emre Can, Bentancur e Matuidi e poi uno tra Bernardeschi e Douglas Costa. Senza dimenticare che poi c’è l’Atalanta. Abbiamo Kean e Cancelo come cambi. L’unico dubbio che ho è giocare a due o a tre in mezzo al campo.

COLLOCAZIONE CACERES – Quando se ne è andato avevo detto che valeva Barzagli, Chiellini e Bonucci. Lui può giocare tranquillamente tra i due centrali, credo che ora sia meglio così che come terzino. Lui è un positivo, e questo mi rende felice.

BENATIA – È un giocatore importante che fino ai primi di dicembre aveva giocato sei partite. Lui ha fatto una scelta, va in Qatar e la società ha accettato la sua richiesta. Tenere un giocatore controvoglia non avrebbe avuto senso. Io sono dispiaciuto ma ha deciso così e basta.

EMRE CAN – Deve migliorare molto nei tempi di gioco davanti alla difesa, come Bentancur. Pjanic è più svelto. Loro hanno un tempo di gioco morto. La palla deve girare più velocemente. Lui poi ti dà molta copertura. Ha 24 anni e tanto tempo per migliorare.

RUGANI – Ci sarà la conferma di una crescita di Rugani, avvenuta in questi ultimi quattro anni. Ora ha la possibilità di giocare tante partite. Ha avuto la forza di rimanere qui.

KEAN – Kean deve rimanere alla Juventus, del calcio deve imparare tutto. Essere qui è la sua fortuna, questo club è seguito in tutto e per tutto. Andando via può fare qualche spezzone in più, ma perde sicuramente il suo percorso di crescita. I giovani vanno accompagnati in un percorso. Dire che Kean fa gol si vede, è una sua qualità. Dire che possa essere pronto per giocare da un’altra parte bisogna vedere. Andare via sarebbe secondo me una scelta sbagliata. Spero per lui di averlo convinto.

POGBA – Credo che sia molto difficile che torni alla Juventus.

MORATA – Se va all’Atletico lo troveremo contro, se non ci andrà ne troveremo un altro.

CANCELO – Parte dalla panchina ma può essere un cambio importante