Conte: «La Juve detta legge da 8 anni, merito a chi ci ha lavorato»

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Antonio Conte interviene in conferenza stampa per presentare la sfida di domani contro la Juve. Le parole del tecnico dell’Inter

Dalla stampa stampa di Appiano Gentile, Antonio Conte parla in conferenza stampa. Il tecnico nerazzurro presenta la sfida contro la Juve di domenica sera. Le parole dell’allenatore dell’Inter.

OBIETTIVI«Vedremo più avanti da parte nostra che tipo di ambizioni e che tipo di spazio da protagonisti ci ritaglieremo».

LA SFIDA«È una bellissima partita che tanti vorranno guardare. Da parte nostra ci deve essere la voglia e l’entusiasmo di giocare questo tipo di partita. Ogni partita è uno step di crescita sotto tutti i punti di vista. La partita di domani è una partita contro una squadra che ha dettato legge negli ultimi 8 anni in Italia e ha fatto benissimo in Europa, ed è diventata una squadra molto forte a livello delle altre. Grande merito a chi ci ha lavorato. Sono d’esempio, questo è fuori dubbio. Ci arriviamo nella giusta condizione e con il giusto entusiasmo. Sarà uno step importante».

LUKAKU«Giocherà se darà garanzie, altrimenti giocherà un altro».

CONDIZIONE«È l’ultima partita di questo ciclo, è inevitabile che alla ripresa spero di poter contare di più sul numero di giocatori. Spero di poter contare su quelli che sono stati in ritardo e che hanno costretto gli altri a fare di più. Dobbiamo coinvolgere tutti i giocatori della rosa per ripartire bene le energie, affinché alcuni giocatori non siano costretti a giocarne sette consecutive».

INTER«Stiamo lavorando giorno e notte, è innegabile. Vincere è un verbo molto usato ma pochi sanno cosa comporta la vittoria. Io devo trasferire questi concetti, cerco di lavorare con un gruppo di ragazzi che sta facendo bene».

STELLA«A me dispiace che Agnelli sia intervenuto, perché intervenendo ha dato importanza ad una proposta becera, volgare, priva di valori. Ha dato spazio all’ignoranza. Io non devo neanche toccare questo argomento, perché solo 10 giorni fa ho detto: “La colpa tante volte è vostra perché date spazio a situazioni becere e volgari, che di insegnamento hanno zero. Aizzate ancora di più l’odio e la violenza”. Non devo ringraziare nessuno, anzi, avrei preferito che nessuno desse spazio a questi ignoranti e stupidi».

JUVE«Penso che la Juve abbia già una propria idea e una propria fisionomia. Stiamo parlando di una squadra che ne ha vinte cinque e pareggiata una, in Champions ne ha vinta una e pareggiata un’altra. Ha già una fisionomia, è una squadra abituata a vincere. Ha in rosa giocatori abituati a vincere che hanno vinto tanto. È già una squadra fatta, poi possiamo parlare di maggior possesso palla, creare più situazioni ecc., ma ha una base di giocatori già fatta con esperienza e trascorsi importanti, con investimenti importanti. La Juventus è una squadra che aggiunge, non sostituisce. Complimenti a loro per il livello raggiunto, per otto anni sono sempre cresciuti mentre gli altri hanno fatto il percorso inverso. Il gap che si è creato non è facile da colmare, ma noi abbiamo già iniziato per posizionarci più vicini. La loro è una squadra già fatta con esperienza internazionale».

INSULTI«Quando queste cose mi faranno perdere la passione, smetterò».