Conferenza stampa Garcia: «Partita da 50 e 50. Vogliamo qualificarci»

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Rudi Garcia parla in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro la Juve. Le parole del tecnico del Lione

Tempo di Champions League, che per la Juventus ricomincerà con il ritorno degli ottavi di finale. I bianconeri affronteranno il Lione all’Allianz Stadium, partendo dall’1 a 0 dell’andata per i francesi. Alla vigilia del match, Rudi Garcia ha parlato in conferenza stampa.

Il tecnico francese è intervenuto di fronte alle telecamere alle 17.20, accompagnato da Depay, per presentare il big match. Juventusnews24 ha seguito l’evento in diretta con aggiornamenti live.


COPPA DI LEGA – «La delusione è stata grande, perché abbiamo sfiorato la coppa. Adesso è nelle nostre mani, abbiamo il destino in mano. Possiamo giocarci la qualificazione ai quarti».

BRUNO GUIMARAES – «Mi piace molto, è prezioso per il nostro centrocampo per il lavoro che svolge sia per la nostra difesa sia per l’attacco».

JUVE IN CAMPO – «Ci sono i pro e i contro. Giocando 14 partite, una partita ogni 3 giorni, può rimetterti un po’ in pista. La Juve può essere anche più stanca, ma ha vinto anche il campionato. Non bisogna pensare se la squadra sia stanca o meno. Lo svantaggio è per noi perché ci manca il ritmo».

PROTOCOLLO – «Quello standard. Oggi è una conferenza stampa particolare. Ho l’impressione di essere in un gioco televisivo, vi vedo zoomati. Sembra un teatro senza pubblico. E’ una prima per noi, cercheremo di trovare il ritmo».

VENDICARSI DAI TEMPI DELLA ROMA – «È un altro momento, un’altra squadra e un’altra competizione. Non c’è niente che mi riporta al passato. Poi non ci sono i tifosi, e il calcio è fatto per essere giocato col pubblico. Spero che presto potranno tornare».

STAGIONE DELUDENTE – «Non sono d’accordo. Siamo agli ottavi di Champions con risultato favorevole, siamo arrivati in finale di Coppa di Lega, e in campionato abbiamo giocato solo 28 giornate. Vogliamo guardare avanti, concentrandoci sulla felicità dei giocatori di essere arrivati a questo punto. Speriamo che l’inno della Champions ci porterà avanti».

PERCENTUALI – «Di solito quando vinci 1-0 all’andata la percentuale è più alta, ma visto l’avversario è più 50%-50%. Come ho detto, ho letto le critiche che arrivano sulla Juve, ma dopo il campionato vinto si è visto il suo livello. Per quanto riguarda il passato, è vero che prende più gol, ma noi non arriviamo qua per difendere. Vogliamo anche fare un gol, perché così sarà più facile qualificarci».

DYBALA E RONALDO – «Due stelle della Juve. Fanno tutti la differenza, ma non ci sono solo loro. Noi siamo umili, ma anche ambiziosi rispetto a questa partita e vogliamo qualificarci».

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