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Conferenza stampa Juventus Women pre Chelsea: «Possiamo giocarcela»

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Conferenza stampa Juventus Women pre Chelsea: appuntamento alle 17.30. Montemurro e Gama presentano il match di Champions

(Mauro Munno inviato all’Allianz Stadium) – Grande attesa per il match di Women’s Champions League tra Juventus Women e Chelsea in programma mercoledì 13 ottobre alle ore 17.30. Nel martedì di vigilia Joe Montemurro presenta il match insieme a una calciatrice bianconera. Le bianconere sono al momento in testa al girone grazie alla netta vittoria per 3-0 in casa del Servette, le londinesi, comunque favorite domani, hanno invece pareggiato col Wolfsburg.

Sara Gama

VIGILIA – «La viviamo come la vigilia di una partita importante. Dobbiamo essere concentrati sui dettagli che contano a questo livello. Abbiamo entusiasmo perché siamo a casa nostra contro una squadra importante, così come lo siamo noi. Siamo pronte a dare spettacolo».

CALCIO FEMMINILE – «È cambiato tantissimo, stiamo facendo una crescita esponenziale. Dal 2015 ogni anno è stato messo più di un dettaglio. L’impegno del club è sempre lo stesso. È cambiato il format. Ora vogliamo gustarci questo girone, il nostro club sta crescendo ma il gap si è ridotto notevolmente possiamo giocarcela».

FASE A GIRONI – «Non la definirei un’agevolazione, l’abbiamo conquistata. Abbiamo incontrato grandi squadre. Ora c’è più respiro e puoi affrontare più partite. Vogliamo giocarcela fino in fondo. Abbiamo vinto col Servette e ora siamo concentrati».

CONSIGLI DA GALLI – «La sentiamo, ma non parliamo di calcio. Abbiamo studiato tanto, abbiamo lavorato col mister, le conosciamo, abbiamo studiato, sappiamo che calcio propongono. Hanno grandi individualità, una partita di alto livello. Partiamo dal nostro gioco, un gioco propositivo».

ROTAZIONI – «Incidono positivamente, una delle cose migliori che sta facendo il mister. Tutte le giocatrici sono importanti e facciamo risultati importanti. Una rosa ampia è quello che serve».

CHELSEA – «Quando si incontrano queste squadre ci sono tantissime grandi individualità. Noi giochiamo un gioco di squadra e noi puntiamo alla forza e alla compattezza del gruppo, sta a noi arginarle».

STATO DI FORMA – «Sto bene, il bello di una rosa ampia è che dà i tempi di recupero».

LENZINI – «Cresciuta tantissimo, mi ha colpito, ma non stupito, perché è con noi da tanto tempo, era a Brescia con noi, abitava con me, da piccola aveva grandi potenzialità. Quasi una falsa giovane, ha vinto il primo scudetto con noi, nel Sassuolo è cresciuta in consapevolezza».

STADIUM – «Ci sono emozioni in più, ma sono anni che ci prepariamo, abbiamo già assaggiato questo contesto e questo aiuta. Anche l’abitudine va allenata».


Joe Montemurro

AUTOSTIMA – «Se ce la possiamo giocare con tutti? Sì, ho una rosa molto importante e devo far sentire tutti importanti. Non solo quelle che partono titolari, ma anche quelle che entrano per cambiare la gara. Crediamo nel nostro stile di gioco. Prendiamo questa partita con confidenza e coraggio. Vogliamo fa vedere la forza della Juve in Europa».

JUVE GRANDE SQUADRA – «Per noi è importante avere questo livello. Ci misuriamo la temperatura della gara e di dove siamo. Così capiamo dove crescere. Dobbiamo confrontarci coi grandi, siamo una società e un marchio che è sempre al top».

PARTITA – «C’è sempre qualche piccolo ritocco. Valutiamo con chi giochiamo e cosa sfruttare. Ma la nostra base è solida e deve essere sempre lì. Sono partite di momenti, di sbagli che loro e noi sfruttiamo. Loro sono più esperti, ma la Juve sa già cosa vuol dire affrontare queste partite».

CHELSEA – «Mi aspetto una partita con grande spettacolo ed emozioni, 2 squadre che vogliono giocare ad alto livello».

EX ARSENAL – «Me l’aspettavo. Arsenal-Chelsea è il vero derby del calcio femminile di Londra. Lo sento un po’ e come tifoso dell’Arsenal il Chelsea non mi sta tanto bene».

BONFANTINI – «È una calciatrice importante per noi adesso ma diventerà una calciatrice importante per la Nazionale. Io vidi due minuti dei suoi video alla Roma con Braghin e dissi di prenderla subito. Ha qualità immense. Deve trovare continuità. Deve credere che è forte e dimostrarlo».

STADIUM – «Molto emozionato, ogni tanto mi devo pizzicare. Sapete che sono un fan della Juve, sono molto emozionato e molto contento. Voglio fare i complimenti alla società per avere questo spettacolo. Sono cose della vita che rimangono».

GIRELLI E BONANSEA – «Stanno bene».

SERIE A  – «Il campionato italiano è molto tattico, si sono squadre come Empoli e Verona che ci hanno messo in difficoltà. Noi dobbiamo trovare le soluzioni. Dal punto di vista di fisico e intensità il livello in Inghilterra è più ampio. Ma la lega italiana è in crescita e può arrivare a livelli molto alti».

STAFF TECNICO – «Non ho portato nessuno dei miei collaboratori, ho deciso di ereditare la situazione. Sono contentissimo, non solo del gruppo. Sia dello staff tecnico, di quello medico, dell’ufficio. Siamo a lavoro insieme. Io sono molto contento. La scuola italiana di Coverciano è molto importante, sono contento di lavorare con loro».

ZAMANIAN O PEDERSEN – «Difficile rispondere. Siamo contro una squadra che se dai molto spazio, ti fa male. Ma dobbiamo anche palleggiare e capire quando rallentare e quando andare in avanti. Zamanian è molto importante. Valuteremo come affrontare l’avversario».


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