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Conferenza stampa Pirlo: «Lazio grande squadra. Ogni partita è decisiva» – VIDEO

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Conferenza stampa Pirlo: appuntamento alla vigilia di Juve Lazio. Le dichiarazioni del tecnico bianconero verso il match

Dopo la rotonda vittoria con lo Spezia, la Juventus calcherà nuovamente il prato dell’Allianz Stadium in occasione del match in programma sabato 6 marzo alle 20.45 contro la Lazio, valido per la 26esima giornata del campionato di Serie A.

Andrea Pirlo ha parlato in conferenza stampa nel venerdì di vigilia alle ore 14.30. JuventusNews24.comha seguito in diretta e trascrive le dichiarazioni del tecnico bianconero.


LAZIO – «E’ una grande squadra, che gioca insieme da 5/6 anni quindi hanno un gioco ben definito. Si conoscono bene e i risultati parlano per loro. Sono arrivati in Champions, sappiamo di affrontare una squadra che lotterà fino alla fine per arrivare in alto. Sappiamo delle loro caratteristiche, non sarà facile».

LAZIO E PORTO – «Tutte le partite sono decisive qui alla Juve. Sono abituato a pensare gara dopo gara, perché il presente è la partita di domani».

INDISPONIBILI – «Stamattina qualcuno si è allenato in parte con la squadra, ma abbiamo ancora un giorno per recuperare qualcuno. Peccato per l’assenza di Bentancur che ci costringerà a fare altre scelte. Non abbiamo una rosa lunga per scegliere altri centrocampisti quindi ci inventeremo qualcosa».

DE LIGT, BONUCCI E MORATA – «De Ligt non si è ancora allenato. Ha preso una contusione a Verona e vedremo domani come starà. Bonucci ha fatto una parte di allenamento con noi oggi, ma anche per lui non c’è il 100% che possa partire dall’inizio. Morata sta meglio, ogni giorno che passa cerca di incrementare la sua forma fisica quindi speriamo possa fare più di 30 minuti».

ARTHUR RECUPERATO COL PORTO – «Lo spero. La visita fatta ieri è andata bene. Il dolore sta diminuendo, quindi dipenderà da quando rientrerà in campo con noi. Speriamo di recuperarlo presto».

MCKENNIE – «Non mi ha sorpreso perché lo abbiamo scelto noi per le sue caratteristiche. Lo seguivamo dallo Schalke, quindi sapevamo avesse queste giocate. Ora che è stato riscattato non deve pensare di essere al top ma è solo un punto di partenza».

PAROLE SACCHI – «Non le avevo lette. I giovani mi sembra si siano inseriti bene: non penso siano loro il problema, anzi. Stanno facendo di più delle aspettative. I veterani stanno dando il loro contributo, hanno dato una mano a far inserire questi ragazzi perché non è facile arrivare nel mondo Juve. Si stanno comportando sempre bene».

RIPOSO PER CRISTIANO RONALDO – «Sì come tutti, quando giochi tante partite è normale che una giornata o due di riposo fanno bene. Siamo contati, ha stretto i denti e lo farà ancora. Ha dimostrato di essere un professionista, dando sempre l’esempio».

FOCOLAIO COVID – «Sappiamo quanto voi… Dai tamponi è risultato positivo Bentancur, poi è uscita la notizia dello Spezia. Se c’è un focolaio lo sapremo dai prossimi controlli».

RAMSEY – «Sta bene, potrà essere della partita. Ha giocato a Verona, domani può essere una risorsa in più e potremo avere bisogno di lui».

FAGIOLI TITOLARE – «Può giocare o meno dal primo minuto, dipende da chi avremo a disposizione. Non abbiamo la certezza di chi rientra. Si sta allenando bene, sa quello che deve fare. E’ sicuro delle sue capacità, siamo tranquilli se può iniziare dal primo minuto».

ENTUSIASMO – «Le partite sono tutte importanti. Con la Lazio è importante per il discorso classifica, quindi l’entusiasmo c’è. Non mancherà mai. Se devo sentirmi dire che manca grinta, non mi è piaciuto mai da giocatore e adesso non bisogna metterlo nella squadra».

FUGA DELL’INTER – «Mi avete fatto sempre la stessa domanda settimana scorsa… Loro hanno vinto e noi abbiamo vinto. Se vincerà tutte le domeniche vincerà il campionato».

PRIORITA’ CHAMPIONS – «Non mi sento di dirlo. Siamo in competizione su tutti i fronti: finché ci sarà speranza noi continueremo a lottare per il campionato, se vincerà qualcun altro gli faremo i complimenti».

PROGETTO GIOVANI – «Abbiamo iniziato un progetto, che all’inizio per tutti sembrava bello visto il lancio dei giovani e l’inserimento graduale dei nuovi. Ma ora sembra che i giovani non vadano più bene, mancano gli anziani. Di partita in partita i giudizi cambiano, noi siamo tranquilli perché abbiamo in testa le nostre cose. Noi sappiamo quello che dobbiamo fare. Il progetto va avanti, non abbiamo paura di sbagliare e sappiamo che non dobbiamo sbagliare ma abbiamo questo in testa».

CHE GARA SARA’ – «Dobbiamo fare una partita intelligente, sapendo di essere in un periodo delicato. E’ importante gestire bene ogni situazione, perché non si può andare a 100 all’ora per 90’».

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