Conferenza stampa Pirlo: «Vincere col Sassuolo per non vanificare il lavoro fatto» – VIDEO

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Conferenza stampa Pirlo: le parole dell’allenatore bianconero alla vigilia di Juve Sassuolo, sfida valida per la 17ª giornata di Serie A

La Juve scenderà in campo domenica sera contro il Sassuolo, con il match in programma alle 20.45 all’Allianz Stadium e valido per la 17ª giornata di Serie A. L’obiettivo dei bianconeri sarà confermare le due vittorie con Udinese e Milan che hanno aperto il 2021. Pirlo, nella giornata di vigilia, parla in conferenza stampa alle 14.30.


LA GARA«Domani sarà una gara difficile. Loro sono un’ottima squadra, giocano insieme da qualche anno, hanno un bravo allenatore molto bravo nella parte di costruzione del gioco. Dovremo essere molto attenti in fase di non possesso e non concedere varchi perché sono bravi ad uscire sulla pressione avversaria».

CAMPIONATO «Chi è primo in classifica è la squadra da battere, ma noi ci prendiamo le responsabilità. Vinciamo da 9 anni, sappiamo che c’è pressione ma la squadra da battere è sempre quella che è prima».

DEMIRAL O CHIELLINI«Stanno abbastanza bene entrambi, Demiral è più pronto. Può partite titolare. Giorgio sta molto meglio, si sta allenando con grande continuità e presto potrà partire dall’inizio anche lui».

MIGLIORAMENTI «C’è sempre qualcosa da fare meglio. Chiedo di migliorare nella forza mentale. Quando facciamo gol abbiamo minuti con la testa tra le nuvole. Chiedo maggiore concentrazione, i primi momenti dopo il gol sono i più importanti. Da migliorare la forza mentale».

VITTORIA DI SAN SIRO«Vittoria importante in un momento importante ma se non vinciamo domani non è servita a niente. La partita successiva è sempre la più importante, domani incontriamo un’ottima squadra ma senza risultato la gara di San Siro passa in secondo piano».

APPROCCIO CON LE BIG«Fino ad adesso abbiamo fatto meno fatica con le big ma devono essere tutte uguali le gare. I 3 punti col Sassuolo sono uguali a quelli col Milan. La nostra voglia di vittoria deve essere uguale tutte le domeniche. I 3 punti di domani sono importantissimi».

KULUSEVSKI«Sta bene, a San Siro è entrato finalmente bene e gli ho fatto i complimenti, ho rivisto quello di inizio stagione. Domani vedremo se partirà dall’inizio. Potrebbe essere un’arma in più durante la partita».

COVID-19«Il Covid condiziona me come tutti gli altri allenatori. Dobbiamo andare avanti, il calcio va avanti, fa parte della vita di tutti i cittadini. Pensiamo a lavorare con quelli che abbiamo, i problemi sono altri».

GIOVANI «Ho fatto anche stamattina la riunione e abbiamo messo i puntini su quello che deve essere il cammino. Se non vinci domani, non hai fatto niente. I giovani devono capire che quello che hai fatto viene dimenticato se non continui a far bene».

MORATA«Sta meglio, si è allenato a parte ma ha fatto qualcosa in più. Vedremo domattina se portarlo almeno in panchina per farlo essere a disposizione a gara in corso».

MERCATO«Ho altri problemi a causa del Covid. Valuteremo più avanti».

CHIESA«Sta bene, ha avuto un problema all’anca e per questo aveva chiesto di uscire. Gli si era bloccata l’anca ma è tutto a posto, siamo riusciti a recuperarlo».

RECUPERO POST COVID «Possono star fuori 10, 20 giorni o di più. È soggettivo, si valutano i tempi di recupero ma per adesso ancora tutti positivi».

ARTHUR«Sta meglio, purtroppo è stato “spappolato” contro l’Atalanta per una botta. È tornato dalle vacanze che aveva ancora dolore, ha avuto un periodo più lungo di ripresa. Stava bene e ha avuto lo stop. Ora sta meglio, è recuperato. Può giocare con chiunque, conosce il calcio e conosce i momenti delle partite. Può giocare a fianco di chiunque».

TERZINI «Ho quattro difensori più Di Pardo dell’Under 23 che è aggregato e può giocare a destra o sinistra. Da questi farò le mie scelte, non si potranno prendere più dall’Under 23 o dalla Primavera perché siamo in bolla».

CHIESA«Conoscevo le sue qualità, non sono stupito. Può migliorare ancora tanto, ha 22 anni e non ha ancora fatto niente. È un prototipo di un grande campione, deve crescere e migliorare. Deve giocare sempre come l’altra sera a San Siro, deve essere un punto di partenza».

BERNARDESCHI«Sta bene, non sono riuscito a farlo giocare con continuità. Sta bene, ha sempre dato il 100 percento, è un giocato affidabile in ogni momento. Avrà le sue chance però adesso in questo periodo ho preferito altre soluzioni. Ci darà una grande mano».

DE ZERBI«Ho un bel rapporto con Roberto. Siamo bresciani, abbiamo la stessa età ma lui ha già fatto un bel percorso. L’ho sentito spesso anche in estate per sapere delle cose, parliamo spesso di calcio. Ci sono altri allenatori giovani, come quello del Lipsia, Xavi, Gerrard, Lampard… Ce ne sono tanti giovani e ognuno sta facendo il proprio percorso».

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