Conferenza stampa Sarri post Juve Brescia: le parole del tecnico

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Conferenza stampa Sarri post Juve-Brescia: il tecnico bianconero parla della prestazione della squadra al termine del match

Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, parla in conferenza stampa al termine del match di campionato tra i bianconeri e Brescia.

LA GARA – «Una squadra che ha fatto quella che doveva fare, abbiamo avuto un buon impatto, poi c’è stata un po’ di empasse, abbiamo mosso la palla con pazienza, abbiamo fatto due gol e preso due pali. Abbiam fatto quello che dovevamo fare. Non ho ancora i dati a livello fisico, ma sicuro c’era qualcosa in più a livello di aggressività. I numeri sono uguali a quelli di un mese fa, ma si vede di meno, forse per una minore aggressività. I tre davanti hanno fatto bene, Cuadrado doveva adeguarsi ai movimenti di Paulo e lì ha fatto bene. Abbiamo recuperato un sacco di palloni nell’area avversaria».

TIFOSI – «La squadra fa bene a cercare di uscire da dietro, a volte si perde il pallone ma questo fa parte della normalità. Lo stadio può reagire in qualsiasi modo, questo è uno stadio abituato bene. Io sono rimasto stravolto la prima volta contro il Real Madrid che hanno fischiato al primo passaggio sbagliato».

MOMENTO«Particolarmente caldo? Abbiamo sbagliato due partite, non tre mesi senza risultati. Fa parte quasi della normalità, poi questa è una squadra abituata ad avere più punti di vantaggio a questo punto del campionato. Fa parte del nostro lavoro, però dobbiamo trasmettere equilibrio alla squadra in entrambe le situazioni, sia quando c’è un filotto di risultati, sia quando si sbagliano le gare».

PJANIC«Ancora non lo so, farà degli esami domani, a volte l’adduttore dà dei falsi segnali, bisogna aspettare domani. Pubalgia? No, lui non ha mai avuto dolori continui agli adduttori, l’ultima volta era un falso allarme, quindi vediamo questa volta. Non ha i sintomi della pubalgia, non ha un dolore continuo».

CHIELLINI«Giorgio sta bene, non è ancora prontissimo, sta progredendo molto velocemente, tutte le settimane può fare passi in avanti e vediamo tra quanto tempo sarà pronto per partite più impegnative. Negli ultimi 10 giorni ha fatto tanti passi in avanti. Lione? Vediamo quello che riuscirà a fare, valutiamo se in settimana se risuciremo ad organizzare un’altra amichevole con l’Under 23 o con le giovanili».

HIGUAIN«A volte sono momenti casuali, a volte gli attaccanti la buttano sempre dentro, a volte non hanno mai fortuna. Nel primo tempo ci ha provato in 2/3 occasioni in cui ha staccato all’indietro invece che in avanti, nel secondo tempo ha avuto un po’ di sfortuna, soprattutto nell’occasione con Sabelli».

EVOLUZIONE«Un punto di evoluzione, che ha volte fa passi avanti a volte indietro, negli ultimo 10 giorni abbiamo fatto passi indietro, da ora speriamo in avanti. Normale sia così, stiamo cercando di giocare in maniera diversa dopo anni».

ASPETTATIVE«Dipende qualche passo più avanti da cosa, da quello che ti aspetti. La Juve non giocherà mai come le mie altre squadre del passato, sto cercando di adattarmi a certe caratteristiche, non avrei mai dato in altre squadre la libertà offensiva così come a Dybala. Se parli di un collettivo come le mie altre squadre non lo vedrai mai».

STADIO«Non vedo la freddezza, stadio molto esigente, mi sembra che si faccia sentire nelle gare importanti».

LAZIO INTER «Stasera c’è un imperdibile Empoli-Pisa, la mia fede empolese viene fuori, guarderò i primi 15 di Lazio-Inter e poi la partita dell’Empoli».

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