Conferenza stampa Sarri post Juve-Hellas Verona: le parole del tecnico

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Conferenza stampa Sarri post Juve-Hellas Verona: il tecnico bianconero parla della prestazione della squadra al termine del match

Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, parla in conferenza stampa al termine del match di campionato tra i bianconeri e l’Hellas Verona.

HELLAS VERONA«Loro hanno fatto una buona partita, da qui a dire questo ce ne passa. Sono in salute e andare sotto con queste squadre quando stanno bene è pericoloso. Caratterialmente abbiamo fatto una buona partita, tecnicamente avremmo potuto fare meglio cambiare tanti uomini è sempre molto pericoloso».

PRE E POST CHAMPIONS «Se noi sbagliamo partita prima e dopo la Champions a fine anno ne sbagliamo dodici. Chiaro che il dispendio di energie mentali e fisiche è sempre importante, abbiamo cercato di cambiare anche per questo. Per noi in questo momento può rappresentare un problema, gli schemi di Sarri arrivano sulle caratteristiche dei giocatori. Il Napoli era simmetrico, questa squadra lo sarà sempre meno per caratteristiche».

EMRE CAN«Perché no Emre Can? Perché in partenza, prevedendo la loro aggressività, ho provato a mettere un giocatore in più di palleggio con Ramsey. E poi sono andato sul sicuro perché Khedira fino a questo momento ci ha dato grandi garanzie».

SPOGLIATOIO«Aspetto positivo? Caratteriale, fino ad ora è stato un aspetto molto importante. Dal punto di vista tattico la lunghezza per noi diventa molto importante».

GIOCO«Vero che per uscire dalla pressione richiede tanto da fare, però in questo momento ci manca la spinta. Gli esterni a volte sono venuti poco a prender la palla. Dobbiamo salire sul piano della sicurezza e della personalità. Quando le squadre con tre difensori bisogna trovare qualcosa in più in pressione sulle loro uscite. L’aspetto tattico incide tanto anche sull’aspetto difensivo. Secondo me è pericoloso aspettare le squadre sui venti metri».

ATTACCO «Ruotare in avanti quando Ronaldo è in attacco e cominciare la fase difensiva quando perdere la palla. Sono cose che ora richiedono qualche secondo di pensiero ma arriveranno col tempo».

MATUIDI E RABIOT«Matuidi è forte. In questo momento il ragazzo sta facendo bene, sta bene e bisogna sfruttato appieno. Quando calerà Matuidi ci sarà Rabiot che starà meglio. Anche quest’ultimo sta crescendo tanto in allenamento, non volevo cambiare tutti i centrocampisti».