Conferenza stampa Sarri: «Venti minuti di qualità, ma…» – VIDEO

Conferenza stampa Sarri, l’allenatore bianconero sconfitto all’esordio dal Tottenham. Ecco le parole dopo la partita di ICC

La nuova Juventus di Maurizio Sarri esce sconfitta dal confronto con il Tottenham di Pochettino per 3-2. Ma i bianconeri hanno dato vita ad una partita scoppiettante e piena di colpi di scena al National Stadium di Singapore. A margine della gara, ha parlato l’allenatore toscano in conferenza stampa.

L’ANALISI – «È stata una partita per noi difficile, perché il Tottenham è una squadra che gioca con questo gruppo da anni e per la preparazione fisica differente. Nel primo tempo mi sembravano più rapidi ed esplosivi di noi. Dobbiamo veramente migliorare nel difendere in avanti, perché nella prima mezz’ora siamo stati troppo attendisti e le ripartenze erano complicate. Abbiamo mosso meglio la palla nel secondo tempo, con venti minuti di buona qualità. Siamo stati ingenui per le tante palle perse, e su quello penso che influisca una condizione fisica non di alto livello».

CORNICE – «La partita è stata godibile, speriamo ci sia stato un buono spettacolo per i tifosi. C’era tanta gente e fa piacere, vedere stadi così pieni a tanti chilometri da casa».

MERCATO – «Io non voglio occuparmi molto di mercato perché penso sia giusto così e perché ho una visione del mercato nettamente inferiore rispetto a quelli che sono addetti a farlo. Magari ci sono campionati che non conosco in cui si stanno esprimendo giocatori che non conosco, perciò meglio lasciarlo a chi lo deve fare. Abbiamo una rosa molto ampia in certe zone del campo e ristretta in altre, ma stiamo parlando di una situazione in cui ho sette giocatori a Torino infortunati e cinque che devono rientrare dalle nazionali. Penso che la società da qui alla fine del mercato farà qualcosa in entrata ma dovrà fare anche qualcosa in uscita: abbiamo talmente tanti giocatori in questo momento che ne dovremo tenere fuori due o tre dalla lista Uefa. Qualcosa sicuramente dobbiamo fare».

HIGUAIN – «L’aspetto positivo è l’atteggiamento. Si sta allenando bene e sta facendo bene. L’anno scorso ha giocato fino all’ultimo giorno di maggio, mentre i suoi compagni della Juve a maggio avevamo praticamente smesso. Sta beneficiando anche di quello. Al di là della prestazione e del gol il suo atteggiamento in allenamento è molto positivo».

RONALDO – «Deve sentirsi libero in campo, dobbiamo organizzare bene gli altri dieci per la fase difensiva»·

INVASIONE DI CAMPO – «Ho visto questo ragazzino in mezzo al campo, gli ho detto di venire verso di me per portarlo da Ronaldo. Temevo lo portassero via velocemente Per me non è un’invasione, è gioia».

DE LIGT – «Io penso che abbia fatto un buon ingresso. Ci ha reso più dinamici ed ha avuto un impatto sulla partita. Lui e Demiral fino ieri a mattina non si conoscevano nemmeno. Hanno fatto un allenamento insieme. Per loro l’ingresso sarà un po’ più lungo e sarà frutto del lavoro che faremo dopo la tournée»

Il tecnico ha poi aggiunto a Juventus TV: «La squadra ha fatto mezz’ora in difficoltà perché loro erano più avanti dal punto di vista fisico. Abbiamo reagito bene ma dobbiamo difendere in avanti con più convinzione. Dobbiamo muovere la palla con più lucidità e sicurezza. Abbiamo preso tre gol su tre palle perse. C’è tanto lavoro da fare ma siamo partiti piuttosto bene contro una squadra finalista in Champions che gioca con lo stesso allenatore da anni».

ASPETTO POSITIVO – «Mi è piaciuto che nelle 3-4 occasioni in cui abbiamo mosso la palla negli ultimi trenta metri siamo riusciti ad andare alla conclusione, come è successo nel primo gol».