Conferenza stampa Sarri: «Supercoppa trofeo importante, abbiamo motivazioni»

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Conferenza stampa Sarri: il tecnico parla alla vigilia della Supercoppa. Le parole dell’allenatore bianconero verso la Lazio

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’atteso match di Supercoppa italiana contro la Lazio. L’appuntamento è fissato per sabato 21 dicembre, giorno di vigilia del match, alle ore 14.

Il tecnico bianconero ha analizzato i temi della sfida e presenta così il match coi biancocelesti, freschi di vittoria proprio con la Juve in campionato. Sarri punta a mettere in bacheca il suo primo trofeo italiano. Juventus News 24 ha seguito il LIVE della conferenza.

COME ARRIVA LA JUVE«Non so se siamo avanti o indietro, ultimamente mi sto divertendo in partita e allenamento. Ho la sensazione che la squadra stia giocando e tentando di proporre il mio calcio. Abbiamo ancora tanti difetti ma possiamo risolverli. L’obiettivo deve essere sempre utopico, per avere le motivazioni a migliorarsi. Ponendoci l’obiettivo della perfezione saremo sempre scontenti e vorremo sempre migliorare».

EQUILIBRIO«Non capisco. Stiamo giocando con grande continuità: abbiamo fatto 23 partite e persa una. La continuità l’abbiamo: veniamo da due partite con un grande primo tempo dal punto di vista tattico e una ripresa in cui siamo stati più lunghi. Fa parte del percorso e del modulo, molto dispendioso per diversi ruoli. Può darsi che siamo meno lucidi a mantenere le distanze tra i giocatori».

DICHIARAZIONI ALLEGRI«Spero solo non se ne accorgano i presidenti altrimenti i salari diminuiranno… (ride n.d.r.). Che l’allenatore non debba stravolgere i giocatori per allenare sé stesso sono d’accordo, poi però si deve incidere a livello di organizzazione di una squadra rispettando le caratteristiche dei giocatori. Sono modi di intendere questo lavoro in maniera diversa».

TRIDENTE – «Questo non lo so e non ne ho idea in questo momento. In squadra c’erano ancora giocatori stanchi, vediamo oggi se la situazione è migliorata se no ne dovremo cambiarne moltissimi. In questo momento ti direi che ancora non lo so».

FINALE – «La sento in maniera normale, l’anno scorso ho fatto tre finali. C’è un trofeo importante in palio, ci teniamo. Abbiamo bisogno di grandi motivazioni che possiamo ritrovare nella sfida di campionato».

ARABIA SAUDITA – «Non lo so, non mi interessa e ho smesso di seguire la politica tanti anni fa. Come cultura mia personale, nel calcio credo nelle tradizioni però sono aperto ad innovazioni. Domani voglio vedere il clima che si respira poi ti rispondo».

INFORTUNATI – «Purtroppo Chiellini viene da un infortunio che ha tempi stabiliti e fino a febbraio non ci sarà. Szczesny è a disposizione, De Sciglio ha giocato bene nell’ultimo periodo. Ramsey e Douglas Costa sono rientrati e devono andare in crescita. Fuori abbiamo solo Chiellini e Khedira, reduci da due interventi chirurgici al ginocchio».

GOL SUBITI – «Nelle ultime tre partite abbiamo preso due gol di cui uno al 95′. Messa così sembra che prendiamo un gol ogni 5′. Abbiamo cambiato la linea di altezza difensiva ma prendiamo gol quando siamo più bassi. Non riesco a capirlo, ma per fortuna abbiamo margini di miglioramento».

LAZIO – «È una partita secca, vale solo per la Supercoppa perché il campionato è un’altra storia. Parliamo di una squadra forte tecnicamente e mi meraviglio come l’anno scorso non sia riuscita ad andare in Champions. Ha uno dei centrocampi più forti d’Italia, ha un attaccante che ha fatto 17 gol in 16 partite e ha tutte le componenti per essere una grandissima squadra. Non credo però possa influire sui prossimi cinque mesi di stagione…».