Conferenza stampa Sarri: «Il Derby dà motivazioni diverse»

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Conferenza stampa Sarri: il tecnico parla alla vigilia del Torino. Le parole dell’allenatore bianconero dall’Allianz Stadium

La Juventus, dopo la vittoria nel turno infrasettimanale contro il Genoa, è pronta ad affrontare la stracittadina contro il Torino allo Stadio Olimpico Grande Torino. Maurizio Sarri parla alla vigilia del derby della Mole contro il Torino.

DERBY – «Spero che la squadra stia sul pezzo. Non è una partita normale, soprattutto per il Torino. Per noi le partite in questo momento sono importanti e poi è una gara che ha un significato diverso. Spero che questa cosa ci aiuti».

PJANIC – «Non so se ci sarà. Ieri si è allenato a parte. oggi non lo so perché è ancora in corso la riunione tra i preparatori e i medici».

SUPERGA – «Col Napoli siamo venuti per 2-3 anni consecutivi a maggio, nei giorni di Superga. Mi sembrava doveroso rendere omaggio alla leggenda del Grande Torino».

ATTACCANTI NON ADATTI AL 4-3-3 – «Ronaldo predilige partire dal centro-sinistra, Dybala dal centro-destra ma non sono esterni puri. Quindi abbiamo sempre in campo almeno un giocatore non adatto al 4-3-3. Quando ci sono loro due la soluzione ideale mi sembra il 4-3-1-2».

TORINO – «Indipendentemente dalle ultime partite questa è una storia a parte. Al di là della sconfitta con la Lazio, mi aspetto un Torino da battaglia, il derby dà motivazioni diverse».

PARTITA SPORCA – «Dobbiamo avere l’obiettivo di mantenere la partita sui nostri binari. Poi questo a volte è meno possibile. Col Genoa siamo usciti bene caratterialmente ma c’è stata anche confusione. Vediamo domani che partita sarà».

VAR – «A me piace di più quando gli arbitri in campo arbitrano. Ma questa è la mia impressione. Poi ci sono le regole, alcune di queste non condivisibili. Non capisco nulla sulle regole del fallo di mano. Ma in questo momento è così, non è che nella vita di tutti i giorni violo le regole solo perché non mi piacciono. Il Var andrebbe usato per errori macroscopici ma lo stanno usando 4-5 volte a partita. Come fanno ad esserci così tanti errori?».

DERBY DI SARRI – «Non sono ancora salito a Superga, ma a maggio lo farò. È un mito dello sport che va oltre i colori. A Londra i derby sono un po’ meno sentiti. Poi ce ne sono alcuni più sentiti come Chelsea-Tottenham. Io cerco di viverla serenamente, poi so che non è una partita normale».

MAZZARRI – «Non siamo vicini di casa. Da casa mia a San Vincenzo ci sono due ore di macchina. Porto rispetto per lui: ha fatto bene a Napoli e sta facendo benissimo al Torino. Io ho grande considerazione per questo allenatore e penso ce l’abbiamo anche i tifosi del Torino, al di là delle ultime due partite».

HIGUAIN – «Gonzalo è un grandissimo giocatore che ha passato un anno difficile. Quest’estate l’ho visto con un livello di comunicazione non comune. Certi discorsi suoi a Londra non mi erano piaciuti, ma si sono ribaltati. Qualcosa in lui era cambiato».

CHIAMARE IL VAR – «Non sono a favore, lo chiamerei troppo e mi espellerebbero. A me non piacciono gli arbitri che parlano all’auricolare».

DIFFICOLTA’ CON LECCE E GENOA – «Fisicamente a Lecce abbiamo fatto 4 chilometri in più degli avversari e con il Genoa 6. Mi sto facendo le domande, se avessi avuto le risposte avrei già risolto il problema, vediamo se le risposte le trovo nei prossimi giorni».

RAMSEY – «Negli ultimi 20 giorni l’ho visto bene in allenamento. Non so quanto possa durare in partita. Con il Genoa ho visto una prestazione di buon livello».

SOSTITUTO ALEX SANDRO – «Dipende dalla partita, in allenamento stiamo comunque provando più De Sciglio».