ten Hag: «Non so se de Jong ci sarà. Juve diversa dal Real»

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Erik ten Hag, allenatore dell’Ajax, parla in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions contro la Juventus

Erik ten Hag, allenatore dell’Ajax, parla in conferenza stampa alla vigilia del quarto di finale di ritorno di Champions League contro la Juventus. L’appuntamento è fissato alle ore 18.45.

Il tecnico olandese è, come di consueto, accompagnato da un calciatore introduce il match dell’Allianz Stadium. Si attendono notizie sulle condizione di Frenkie De Jong, regolarmente convocato ma vittima di un fastidio muscolare nel weekend.

SOSTITUTO TAGLIAFICO – «Abbiamo diverse soluzioni, vediamo»

RONALDO – «Marcatura a uomo? No, non lo facciamo mai»

DE JONG – «Non lo so, vediamo domani. È successo solo sabato. Sarà un test per vedere se il bicipite femorale regge. È un rischio, ma deve valerne la pena, se il rischio è grosso non lo facciamo. De Jong è positivo, ma alla fine la decisione è mia».

SFIDA – «Loro sono i favoriti dopo l’1-1 ad Amsterdam. Dobbiamo segnare qui provando a spingerci oltre i limiti per passare il turno. Dobbiamo giocare bene contro una squadra che sarà bassa».

ALLEGRI – «È molto preparato, loro faranno qualcosa di diverso rispetto a settimana scorsa. Noi ad Amsterdam avevamo il controllo ma abbiamo fatto 1-1».

JUVENTUS – «È diversa rispetto al Real, la cultura è diversa».

FIDUCIA – «Siamo giovani ma giochiamo come adulti. Col Madrid abbiamo superato il limite e dobbiamo farlo anche domani».

GUARDIOLA – «Nella filosofia dell’Ajax c’è qualcosa dell’Ajax. Io l’ho ricevuta da Johan Cruijff»

DE JONG INFLUENZATA DAL BARCA – «No, conta solo quest’anno».

SEMIFINALI – «Penso debbano dire gli addetti ai lavori cosa rappresenta, aver battuto il Real penso sia una bella cosa».

DE LIGT – «De Ligt è molto giovane ma è esperto. Pensa all’Ajax, farà di tutto per l’Ajax. L’anno prossimo? Non posso rispondere perché non ne ho idea».

GIOCO – «Siamo cresciuti molto sul passare dalla fase difensiva a quella offensiva. Adesso abbiamo mentalità e professionalità maggiore».

ASPETTO FISICO – «Ne abbiamo già parlato. Noi stiamo giocando bene e dobbiamo continuare così, stiamo bene fisicamente e mentalmente».

SENSAZIONI – «La tensione crescerà sempre di più ma dipende tutto dalla concentrazione».

AJAX COME UNA BIG – «La squadra è molto cresciuta e possiamo competere con le grandi d’Europa. Ora anche noi lo siamo».

RIGORI – «Li proviamo sempre, Onana li sa parare».

TAGLIAFICO – «Tutti i giocatori della rosa sono benvenuti e lui voleva venire. Lui può motivare i ragazzi, ha un ruolo importante anche fuori dal campo».