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Conquistare la vetta della classifica è più che possibile per i bianconeri

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Grazie alla ritrovata solidità, la Juventus può finalmente decollare

Ormai è ufficiale: l’incubo bianconero è giunto al termine! La squadra allenata da Allegri si è finalmente risvegliata da quel brutto sonno agitato che è durato la bellezza di 4 giornate di campionato e che ha fruttato la miseria di 2 punti, un magro bottino da zona retrocessione. Se anche i sogni più belli hanno fine, per fortuna la stessa cosa vale anche per gli incubi, soprattutto per l’incubo bianconero che ha avuto inizio con l’addio di CR7 dopo la prima giornata. Perdere un campionissimo da oltre 30 goal all’anno e al tempo stesso un accentratore di gioco come il portoghese è stato difficile da metabolizzare, perché i bianconeri hanno dovuto reinventarsi a livello di costruzione e di finalizzazione della manovra, ricercando in aggiunta nuovi riferimenti a cui affidarsi per tornare a conquistare i 3 punti. Dybala in questo senso ha preso il posto di Cristiano Ronaldo, e a lui si è aggiunto Chiesa, ala imprendibile capace di saltare l’uomo come pochi altri in Italia e in Europa. Insomma c’è voluto del tempo, ma la Vecchia Signora ora si è risvegliata e non ha più intenzione di fare regali a nessuno, né a squadre di alta classifica come il Napoli né di media-bassa classifica come l’Empoli.

Tante buone notizie tra cui l’”impronta Allegri”

La Juventus potrà conquistare la vetta della Serie A per più motivi che ora andremo subito a elencarvi. Innanzitutto la rosa sta molto bene a livello fisico, e sta molto bene anche Bernardeschi, che con Allegri sembra un altro giocatore, forse perché sta trovando più spazio sul terreno di gioco rispetto al recente passato. Non solo, Locatelli si sta impossessando del centrocampo, centrocampo che con lui ha fatto un salto di qualità notevole. E le belle notizie non sono finite qui, perché alla Juventus magari si segnerà meno rispetto all’epoca CR7 ma almeno segnano quasi tutti! E questa bella notizia sta anche a significare che la squadra è decisamente meno prevedibile del solito. Non da ultimo va sottolineato che le avversarie che precedono la formazione di Allegri non sono lontanissime; l’Inter, terza, ad esempio è a 6 punti, mentre il Milan, secondo, è a 8 punti. L’unico vero scoglio insormontabile oggi si chiama Napoli, che in campionato non perde una partita, ma diamo tempo al tempo, perché le squadre di Spalletti di solito in inverno cominciano a perdere punti. Inutile comunque guardare troppo avanti, meglio pensare al presente e al fatto che se la Juventus riuscirà a battere l’Inter tra due settimane rosicchierà punti importanti a un’avversaria che la precede e che lotta per la conquista dello scudetto. E considerando l’attuale livello di solidità raggiunto dalla formazione di Torino, questa cosa non è poi così impensabile. L’impronta di Allegri in tal senso finalmente si incomincia a vedere; il primo indizio di quella che ora è una prova l’abbiamo avuta in occasione della gara vinta contro il Chelsea. Contro quel fenomeno di Lukaku, un attaccante talmente forte e letale da cambiare con una sola giocata l’esito di qualsiasi partita, i bianconeri sono stati impeccabili, perché tatticamente ben disposti e perché i tifosi presenti numerosi allo stadio hanno dato quella spinta in più agendo da 12° uomo in campo. Un bell’aiuto, che nel calcio giocato ai massimi livelli fa sempre la differenza.

Dybala è pronto e arruolabile per la sfida contro la Roma

A quanto pare le belle notizie in casa Juve in questo periodo non finiscono mai, visto che Dybala dopo l’infortunio è tornato a correre e non vede l’ora di tornare a segnare. E secondo noi potrebbe già farlo a partire dal prossimo impegno contro la Roma di Mourinho. La partita contro i giallorossi sarà molto bella e spettacolare, e ci dirà se davvero abbiamo indovinato quando affermiamo che i bianconeri hanno più di una possibilità di conquistare la vetta, che oggi è sempre meno lontana grazie alle vittorie contro Sampdoria, Chelsea e Torino.