Coppa Italia, e chi la snobba: quanto vale (non solo) economicamente

juve
© foto Massimo Pinca

Coppa Italia, e chi la snobba: quanto vale (non solo) economicamente. La Juventus di Sarri non può permettersi passi falsi

Come un isolotto salvifico in un mare tempestato di polemiche, un po’ social (quelle quasi non contano) e un po’ concrete, reali. La Coppa Italia arriva nel momento giusto per la Juventus, arriva nel momento giusto per Maurizio Sarri. Così mentre in Inghilterra e Spagna si torna a parlare della passione di Andrea Agnelli per Pep Guardiola, in Italia ci si appresta alle semifinali di una competizione che ormai non viene più snobbata da nessuno.

Per una serie di motivi che nel caso dei bianconeri fanno anche ambiziosa rima con triplete, con il bisogno quasi fisico di vincere qualsiasi competizione a cui si prende parte. Specie dopo il flop in Supercoppa con la Lazio, specie dopo l’ultimo ko bruciante con il Verona, specie dopo una cena in cui si è fatto il punto su cosa sta andando e su cosa sta andando meno. Ecco che la semifinale di andata (giovedì alle 20.45 a San Siro) con il Milan assume importanza quasi prioritaria nell’economia del periodo in quanto tale. Anche per riuscire potenzialmente dove, lo scorso anno, Massimiliano Allegri aveva fallito.

Quanto vale vincere la Coppa Italia (economicamente)

Poi c’è la gratificazione economica che comporterebbe andare fino in fondo, e magari alzare il trofeo. Chi vice la Coppa Italia incassa 5,2 milioni di euro, la finalista perdente 3,4 milioni. A questi vanno aggiunti gli 1,8 milioni approssimativi derivanti dagli incassi del botteghino che verrano riconosciuti ad entrambe le compagini che parteciperanno all’ultimo atto. Per la vincente quindi (e magari anche per l’altra finalista), arriverebbero anche gli introiti derivanti dalla partecipazione alla prossima Supercoppa: 3,375 milioni qualora fosse confermata la location araba. Per un totale complessivo, e al momento approssimativo, di circa 10 milioni. Questo dando per scontato che la Juve non goda dei premi garantiti per 2,92 milioni dall’Uefa, in dote con il pass diretto alla fase a gironi dell’Europa League: per chi non ce l’ha fatta via campionato. Perché il momento è difficile, ma non si esageri…