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Cuadrado uomo in più della Juve: è l’irrinunciabile di Allegri. E il rinnovo…

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Cuadrado si conferma autentico uomo in più della Juve e di Allegri: il colombiano sa sempre come essere decisivo

Quando le cose si mettono male per la Juve, a togliere le castagne dal fuoco è quasi sempre Juan Cuadrado. L’esterno bianconero, entrato all’inizio del secondo tempo per il giovane Aké, come il resto della squadra non è riuscito a sfoggiare al meglio le sue qualità al Franchi contro un’ottima Fiorentina. Ma come spesso gli è capitato nel corso della sua carriera in bianconera, si è rivelato decisivo in una partita importantissima per la stagione. E proprio allo scadere. Dal suo traversone al 91’ dopo una bella giocata di Rabiot, infatti, è arrivato il rocambolesco autogol di Venuti che ha permesso alla Juve di fare festa nell’andata della semifinale di Coppa Italia.

Cuadrado ha confermato la sua vocazione ad essere autentico uomo e giocatore imprescindibile per Allegri. L’allenatore lo adora non solo per le sue qualità uniche all’interno della rosa bianconera, ma anche per la sua grande duttilità. Il colombiano ha giocato praticamente ovunque nel corso della sua carriera, da terzino ad ala passando per i ruoli del centrocampo. Non solo, perché Cuadrado ha dimostrato sempre di accettare anche le panchine, sapendo di poter spaccare le partite a gara in corso. Come successo ieri.

Quella del Franchi è solo l’ultima di una lista di giocate decisive per la Juve nei finali di partita. Basta fare un salto di qualche mese per tornare a Juventus-Fiorentina del 6 novembre di campionato quando fu proprio Cuadrado a regalare tre punti ai bianconeri allo Stadium. Nell’ottobre del 2016 stessa storia in Champions League. La Juventus gioca a Lione un match importante per la fase a gironi e Cuadrado mise la firma decisiva nel finale, condividendo con Buffon la palma di migliore in campo. La prima volta in cui il colombiano fu decisivo per i bianconeri in extremis è anche forse la più bella e la più significativa: quella della notte del derby col Torino del 31 ottobre 2015 in cui segnò a partita praticamente finita.

In ballo per Cuadrado c’è anche il rinnovo di contratto. L’ex Fiorentina, in questa annata, sta dimostrando di essere un elemento imprescindibile per la Juve e i numeri stanno lì a dimostrarlo con 5 gol in 33 presenze (l’anno scorso furono solo 2). Se sta bene, insomma, Cuadrado è ancora capace di fare la differenza in modo importante. Per lui il prolungamento del contratto che scade a giugno è ormai solo una formalità rispetto a tutti gli altri che ancora sono in trattativa con la Juve. Per la gioia di Allegri…

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