Dragusin ringrazia la Juve: «Orgoglioso del mio percorso, sono arrivato lì a 16 anni e sono cresciuto accanto a giocatori di altissimo livello»
Hanno Detto

Dragusin ringrazia la Juve: «Orgoglioso del mio percorso, sono arrivato lì a 16 anni e sono cresciuto accanto a giocatori di altissimo livello»

Dragusin ringrazia la Juve: «Orgoglioso del mio percorso, sono arrivato lì a 16 enni e sono cresciuto accanto a giocatori di altissimo livello». Le sue parole

Alla vigilia dell’atteso posticipo tra Fiorentina e Juventus, Radu Dragusin ha presentato la sfida dalle pagine del match program ufficiale del club viola, ripercorrendo con orgoglio gli esordi nel settore giovanile bianconero e la successiva maturazione calcistica:

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«Sono orgoglioso del mio percorso, ogni esperienza mi ha aiutato a crescere. Sono arrivato alla Juventus a 16 anni e ho avuto l’opportunità di imparare accanto a giocatori di altissimo livello. Alla Sampdoria, alla Salernitana e al Genoa ho accumulato ulteriore esperienza mentre al Tottenham ho continuato a crescere sia come calciatore che come persona.L’infortunio mi ha insegnato ad avere pazienza e ad apprezzare ogni giorno passato in campo. Ora sono felice alla Fiorentina. Voglio continuare a migliorare, aiutare la mia squadra e regalare ai nostri tifosi più gioie possibili. Se lo meritano pienamente».

Il difensore centrale rumeno ha quindi analizzato il peso del confronto dell’Artemio Franchi, arrivato subito dopo il prezioso successo conquistato contro il Sassuolo:

«Ci arriviamo bene. La vittoria con il Sassuolo ci ha dato più fiducia nella forza del nostro gruppo. Avevamo bisogno di questi tre punti sia per la classifica sia per confermare i progressi delle ultime settimane, soprattutto dopo alcune partite in cui potevamo raccogliere di più. Ora ci aspetta un altro avversario forte e vogliamo dare continuità ai risultati positivi. Sappiamo quanto questa partita significhi per i nostri tifosi. Dobbiamo essere concentrati, restare uniti e dare tutto in campo».

Infine, un’attenta riflessione sui progressi e sulla necessaria compattezza del reparto arretrato gigliato guidato da mister Paolo Vanoli:

«Ci alleniamo e confrontiamo su questo aspetto quasi ogni giorno. Ognuno di noi ha le proprie responsabilità e il modo in cui ci organizziamo e ci aiutiamo in campo è fondamentale per l’equilibrio di tutta la squadra. Dobbiamo migliorare nella gestione di alcuni momenti delle partite. Non si può controllare il gioco per tutti i 90 minuti perciò dobbiamo saper rimanere compatti e prendere le decisioni giuste anche quando l’avversario mette pressione. Abbiamo fatto progressi evidenti e sono fiducioso che li trasformeremo in una maggiore solidità difensiva e in risultati migliori».

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