Dybala in diretta Instagram: «Siamo tutti un’unica squadra che lotta per l’Italia»

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Dybala in diretta Instagram: le parole dell’attaccante argentino, che ha risposto sui suoi canali alle domande dei tifosi

In un periodo triste e difficile in seguito all’emergenza Coronavirus, ogni iniziativa di vicinanza da parte di un calciatore è apprezzata.

Paulo Dybala, infatti, ha parlato alle 19.00 in diretta sul suo profilo Instagram e, come detto dallo stesso numero dieci della Juve, ha dato la sua opinione sulla quarantena e ha risposto ad alcune domande. Juventus News 24 ha seguito LIVE le parole dell’attaccante argentino in questo venerdì 20 marzo.

EMERGENZA – «Volevo ringraziare i medici, gli infermieri negli ospedali che stanno mettendo a rischio a loro salute ma stanno dando una mano incredibile in questo momento. Anche noi possiamo aiutarli, rimanendo a casa. Volevo anche salutare la gente che ha perso i suoi cari. La gente sta lavorando tantissimo per trovare una cura, e spero la trovi presto per non avere più casi. In Italia si sta diffondendo velocemente, e speriamo possa risolversi al più presto. Voglio salutare anche tutta la gente che mi sta seguendo da Cordoba ma anche da tutto il mondo».

QUARANTENA – «Noi siamo in casa, non siamo usciti. Ci manca il calcio ma è giusto rispettare quello che ha disposto il governo».

CALCIO – «Tutti i tifosi di calcio sono un’unica squadra oggi, uniti per lottare insieme all’Italia. Non esistono squadre di calcio, fazioni politiche, ma tutti dobbiamo combattere insieme e seguire i consigli che ci dicono. Ciò è quello che faccio io e che dovremo fare tutti: restare a casa perché è la cosa più importante».

CHE FATICA LA VITA DA BOMBER – «Hanno avuto una grande idea con la loro iniziativa nell’aiutare gli ospedali italiani».

PAROLE CONTE – «Il presidente del Consiglio ha esteso i provvedimenti in questi giorni, così la gente non può creare assembramenti. È stata una mossa molto importante. Per chi mi ascolta dall’Argentina, consiglio di anticipare i tempi per non ritrovarsi a dover fare i conti con i contagiati in ritardo».

OSPEDALI – «Tanti ospedali rischiano il collasso visti i tanti contagi, è questo il problema. Lo dico ai giovani anche. Dobbiamo aiutare coloro che lavorano per salvarci la vita».

RINGRAZIAMENTI – «Volevo ringraziare per aver partecipato con me a questa diretta, di avermi scritto. Sicuramente siamo insieme a voi per uscire da questa situazione. La cosa più importante è restare a casa, perché ci salva la vita. Ringrazio nuovamente medici, infermieri, che stanno lavorando per trovare il vaccino. Spero di potervi parlare di nuovo al più presto, portandovi magari buone notizie».

A prendere la parola, poi, è stata anche Oriana Sabatini, la compagna di Dybala. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

ALLARME – «Questa è una realtà orribile, quindi l’unica cosa che possiamo fare è restare a casa. So che è difficile: l’importante è non farsi prendere dal panico in questa situazione. Siate responsabili, lavatevi sempre le mani. Il problema non riguarda la letalità del virus, ma il fatto che se in tanti venissero contagiati, gli ospedali rischierebbero il collasso non riuscendo più a curare i malati».