Dybala, ma che campione sei?

© foto www.imagephotoagency.it

Paulo Dybala doveva essere il protagonista della grande notte europea ma, per l’ennesima volta, ha steccato

Paulo Dybala giocò per l’ultima volta da avversario della Juve il 14 marzo 2015. Nella sfida disputatasi al “Renzo Barbera” di Palermo, infatti, la Joya affrontò la Signora al primo anno di Allegri che portò a casa i tre punti grazie ad un super gol di Morata. Ma ancor più importante fu quanto accadde in tribuna: in quel sabato pomeriggio, infatti, Marotta e Paratici definirono l’accordo con Zamparini per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante argentino a partire dalla stagione successiva. Lo stesso presidente rosanero, in quell’occasione, stabilì apertamente il prezzo di 40 milioni e così la Juventus trovò l’accordo pochi giorni dopo, evitandosi l’asta estiva.

L’ENNESIMA SERATA EUROPEA NO – Bisogna ammettere, tuttavia, che Dybala in questi quasi tre anni ormai trascorsi a Torino ha dimostrato soltanto parzialmente di essere un campione. Ieri sera, ad esempio, ha fatto tutt’altro: ha cercato di prendere in mano la squadra ma poi, nel momento in cui bisognava salire in cattedra per provare a recuperare il risultato, si è “guadagnato” una sciocca espulsione, lasciandola in dieci e spegnendone quasi certamente ogni residua speranza di qualificazione. E la sensazione è che, dopo questa prestazione incolore, anche la convocazione ai Mondiali con l’Argentina sia ancora più a rischio per la Joya.

Articolo precedente
del pieroRonaldo come Del Piero: anche il Bernabeu rese onore al campione
Prossimo articolo
Di Biagio e l’aneddoto con Ronaldo: «Un giorno mi chiese la maglia»