Calciomercato, come cambia la Juve con Emre Can

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In attesa dell’ufficialità dell’arrivo di Emre Can dal Liverpool, iniziamo ad analizzare il profilo di un giocatore decisamente da Juventus

Signore e Signori, è tempo di presentazioni. Emre Can quasi certamente sarà un nuovo calciatore della Juventus. Il centrocampista del Liverpool, dopo una lunga ed estenuante trattativa, ha detto sì ai bianconeri con i quali avrebbe già limato i dettagli di un ingaggio da vero top player. Sbaragliata la concorrenza di Bayern Monaco e Paris Saint Germain che avevano cercato di fare breccia nei pensieri del giocatore. In attesa della firma, attesa a strettissimo giro di posta, andiamo a presentare l’identikit dell’atleta e considerare quelli che sono i cambiamenti che potrebbe comportare l’arrivo di Can nell’universo Juve.

EMRE CAN – Si scrive Emre Can e si legge duttilità, il top player del Liverpool sa fare, nel vero senso della parola, tutto. Mediano o centrocampista centrale per attitudine, all’occorrenza può essere impiegato come difensore centrale (meglio se in una difesa a tre) o in qualsiasi altra porzione del centrocampo. Con la maglia dei Reds, nelle ultime stagioni, ha disputato diverse partite da mezz’ala o, addirittura, da trequartista atipico. Punto fermo della Nazionale tedesca, con la Germania il 23enne di Francoforte è stato impiegato a più riprese come terzino (sia a destra sia a sinistra). Rispolverando quella che era la sua posizione di competenza ai tempi del Bayer Leverkusen, squadra che l’ha lanciato tra i professionisti dopo tutta la trafila giovanile nel vivaio del Bayern Monaco.

Caratteristiche tecniche estremamente variegate e definite: strapotere fisico, tempo di inserimento, geometrie di livello sia nel breve sia nel lungo, vizio del gol (6 in questa stagione col Liverpool, 7 l’anno scorso). Giocatore dalla stazza notevole, risulta un pelo macchinoso nella giocata rapida (come Khedira per intenderci) e, come intuibile dalla mole, ha qualche problema nell’entrare celermente in condizione. Tolleranza agli infortuni media: difficile che non salti almeno 6-7 partite all’anno per problematiche fisiche. Il suo finale di stagione è stato inficiato da un brutto infortunio alla schiena che non gli ha permesso di disputare le ultime partite di Premier e di Champions e che lo mette tutt’ora a serio rischio per il Mondiale di Russia. Lo staff bianconero dovrà, pertanto, mettersi a lavoro non appena il giocatore approderà a Vinovo. Palmares discreto: in bacheca può vantare una Champions, una Bundesliga e una Coppa di Germania, vinte tutte col Bayern nella stagione 2012/2013 come giovane gregario.

L’impatto di Emre Can sulla Juventus tra tattica e mercato

Partendo dal presupposto che la malleabilità di Emre Can è una qualità che lo rende un tesoro inestimabile per qualsiasi allenatore in qualsiasi sistema di gioco, siamo abbastanza certi dell’utilizzo che ne farà Massimiliano Allegri, o chi per lui, nella prossima stagione. Due opzioni possibili, entrambe contemplabili in un centrocampo a tre che pare l’ipotesi più ovvia per il futuro bianconero. Can potrebbe giocare o da mediano puro in mezzo (con Pjanic a supporto da interno nella costruzione) o come mezz’ala di rottura e inserimento, lasciando il bosniaco libero di agire in cabina di regia. Non escludiamo a propri il suo impiego sulla linea di difesa ma, per tipologia di organico e esigenze della Juve, non sarà quello il suo ruolo, almeno in un primo momento.

STURARO VIA? – Va da sè che l’arrivo di Emre Can potrebbe comportare una partenza in mezzo al campo, più o meno illustre. Viene naturale pensare che, in termini numerici, Madama scelga di rimanere con la doppia copertura per ruolo (sei per tre posti). Se Sami Khedira ha più volte fatto intendere di voler restare a Torino, e la situazione di Marchisio rimane, per quanto precaria, ancora di difficile lettura, i sospetti si concentrano tutti su Stefano Sturaro. L’ex Genoa, salvo sorprese, sarà invitato a fare le valigie in estate e a liberare l’armadietto ad Emre Can. Matuidi e Pjanic, manco a dirlo, sono considerati assolutamente incedibili mentre il destino di Bentancur rimane un’incognita legata ad altri eventuali colpi in questa zona del campo, anche se Allegri parrebbe intenzionato a tenerlo in rosa.

La Juve farà tutte le valutazioni del caso e intanto si prepara ad accogliere il suo nuovo gioiello. Ormai ci siamo: ogni secondo che passa avvicina Emre Can a Madama. A Torino per spostare gli equilibri, per volare alto in Europa.

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