Calciomercato Juve
Frattesi vuole la Juventus: ecco perché Carnevali non ha ancora affondato il colpo

Frattesi vuole la Juventus: ecco perché Carnevali non ha ancora affondato il colpo per il centrocampista su cui è in pressing il Nottingham Forest
Il futuro di Davide Frattesi si accende improvvisamente sull’asse di mercato che collega Milano, Torino e la Premier League. Il centrocampista classe 1999, ormai in uscita dichiarata dall’Inter, è diventato il grande obiettivo del Nottingham Forest, pronto a fare sul serio grazie a una rinnovata e impressionante disponibilità economica.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
L’assalto dalla Premier League
Come scritto sulle colonne del Corriere dello Sport, il club inglese ha appena incassato la cifra record di 135 milioni di euro per la cessione di Anderson al Manchester City. Con le casse piene e la necessità stringente di rinforzare la mediana, i britannici sono pronti ad affondare il colpo decisivo per il nazionale azzurro. La valutazione stabilita dai nerazzurri si aggira intorno ai 30 milioni di euro, una somma ampiamente alla portata del budget inglese.
La volontà del giocatore e il blocco bianconero
Dal canto suo, Frattesi ha espresso una preferenza chiarissima per il proprio futuro: vuole fermamente rimanere in Italia e la sua priorità assoluta risponde al nome della Juventus. A spingere il giocatore verso la sponda bianconera è soprattutto la presenza alla Continassa di due suoi grandissimi estimatori: l’amministratore delegato Giovanni Carnevalie il tecnico Luciano Spalletti.
Tuttavia, la strategia di mercato della Vecchia Signora si scontra con un ostacolo non da poco. La dirigenza juventina non ha la forza economica per affondare il colpo senza aver prima concretizzato alcune cessioni in uscita. Questo immobilismo forzato mette la Juventus in una posizione di netto svantaggio, poiché l’Inter ha tutta l’intenzione di cedere il centrocampista nel minor tempo possibile. In questo scenario frenetico, la tempestività delle offerte ufficiali che arriveranno nella sede dell’Inter sarà l’unico fattore davvero decisivo.