Garcia: «Ronaldo non è andato alla Juve per vincere solo lo scudetto»

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Garcia: «Ronaldo non è andato alla Juve per vincere solo lo scudetto». Le parole del tecnico del Lione verso gli ottavi di Champions

Rudi Garcia, tecnico del Lione, è stato intervistato dal Corriere dello Sport in avvicinamento agli ottavi di Champions di settimana prossima.

COME FERMARE RONALDO – «Si ferma alla frontiera, se decide che Lione non gli piace e non vuole giocare qui. Scherzi a parte, si può contenere con una fase difensiva di squadra. Inutile ingabbiare lui se devi lasciare spazio a Dybala o Higuain. Dirò a tutti che è un challenge, una sfida. La motivazione dev’essere questa. Anche per me. In realtà io avevo conquistato sul campo l’ottavo di Champions contro il Real Madrid ma non me lo fecero giocare».

JUVE DA CHAMPIONS – «Non so. Ma so che la loro priorità è riuscirci, dopo tanti scudetti. Non credo che Ronaldo sia andato alla Juve per vincere solo in Italia. Vale lo stesso per il Psg».

COME BATTERE LA JUVE – «La mia speranza è che ci sottovalutino: il sorteggio per loro obiettivamente poteva essere peggiore».

FISCHI ALLO STADIUM – «Sì, lo leggo dai giornali italiani. Eppure è in corsa per tutti i traguardi».

SARRI – «Lo capisco. Per me però è difficile giudicare. Conoscevo meglio la Juve di Allegri, che ha fatto grandi risultati».

SCUDETTO – «Io credo che rivincerà la Juventus».

JUVE FAVORITA DAGLI ARBITRI? – «Mai avuto questa sensazione. Ma con il Var gli arbitraggi sono più giusti. Una cosa che noi allenatori chiediamo agli arbitri è di non accontentarsi del silent check. Dovrebbero andare a rivedere tutti gli episodi contestati invece di aspettare in mezzo al campo la conferma. Altrimen- ti l’arbitro vero diventa il Var».

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