Gattuso: «Mi brucia il sedere. Llorente resta? Sono onesto con lui»

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Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, ha parlato dopo la sconfitta casalinga contro lo Spezia. Ecco le sue parole

Gennaro Gattuso, tecnico del Napoli, ha parlato ai microfoni di Dazn e Sky Sport dopo la sconfitta contro lo Spezia.

LLORENTE«Restare o non restare, abbiamo giocatori importanti fuori come Mertens e Osimhen. Llorente e’ un campione, c’è grande rispetto, un grande professionista, ci ha dato una mano. Vediamo cosa accadrà con Osimhen e con Mertens, ma con i calciatori bisogna essere onesti».

MATCH – «Non so se è una questione di cattiveria. Una squadra che crea tanto…oggi è difficile parlare di questa partita. Dobbiamo capire perchè succede. Se sbagliamo un passaggio e perdiamo sicurezze o iniziamo a pensare in maniera individuale. Ci mancano Osimhen e Mertens ma bisogna leggere bene: siamo troppo nervosi, perdiamo la testa. Non accettiamo che possiamo prendere un 1-1. La qualità del gioco c’è ma alla prima difficoltà fa troppi errori di valutazione. Non penso sia solo sfortuna, siamo una squadra che deve stare sul pezzo e mettere cattiveria sotto porta».

CAMPIONATO – «Questa è una partita di grande qualità, non si discute. Mi brucia il sedere, è un dato di fatto che stiamo buttando delle partite incredibili e credo che abbiamo tutti delle colpe. Stiamo buttando un campionato incredibile».

CATTIVERIA  «Dobbiamo crederci e sbattercene se si sbaglia. Attaccare con veemenza senza usare il braccino. Perchè sei sta là a pensare a cosa succede se si sbaglia, già facciamo un calcio difficile da proporre se andiamo pure in depressione diventa tutto più difficile. Penso che in questo momento i giocatori debbano accettare questa sconfitta e andare avanti. La strada è quella giusta, stiamo parlando di nulla. Vorrei vedere una squadra più tranquilla e non schizofrenica».

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