Iachini: «Giocate tre partite in pochi giorni, l’abbraccio con Dybala…»

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Giuseppe Iachini, allenatore della Fiorentina, ha parlato al termine del match dello Stadium tra i viola ed i bianconeri

Giuseppe Iachini, allenatore della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di DAZN al termine del match dello Stadium tra Viola e Juventus. Il tecnico marchigiano ha commentato la prestazione dei suoi uomini.

MATCH – «Era la terza partita in una settimana, la settima in venti giorni. Stanno giocando sempre gli stessi con grande dispendio di energie, ma i ragazzi hanno fatto una buona gara. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, ma ci è mancata un po’ di qualità davanti. Nella ripresa non siamo riuscito ad aggredirli alti, ma abbiamo tanti ragazzi giovani e ci lavoreremo. È importante stare attenti ai detagli e all’attegiamento. Ma faccio i complimenti ai ragazzi, hanno lottato fino alla fine per il risultato».

CALENDARIO – «Non so perché dobbiamo giocare tre partite in una settimana, sono situazioni che ci penalizzano. Ma non accampo alibi, abbiamo fatto la nostra partita. Potevamo essere più bravi nell’ultimo passaggio. Ma a livello di prestazione, abbiamo fatto quello che dovevamo fare, al di là degli episodi».

TENSIONE PER GLI EPISODI – «Finita la partita non parlo coi ragazzi. Ci sono emozioni, sensazioni, tensioni. Ne parleremo alla ripresa degli allenamenti. Abbiamo fatto la nostra gara concedendo poco a una grandissima suadra. Potevamo essere più bravi nell’ultimo passaggio».

ABBRACCIO CON DYBALA – «C’è grande affetto con Paulo e quel gruppo. A Palermo abbiamo fatto grandissime stagioni. È cresciuto con me quando aveva18-19 anni. A noi allenatori fa piacere lavorare con ragazzi giovani che poi hanno una crescita così importante. Bello che sia rimasto un rapporto di stima: vuol dire che lasciato qualcosa dal punto di vista tecnico ed umano».

L’allenatore viola ha poi parlato anche ai microfoni di Sky Sport.

LA GARA«Dispiace perché per chi non ha visto la partita sembra che la Juve abbia dominato. Non abbiamo concesso nulla, la squadra è sempre stata attenta. Questa era la terza partita in una settimana, ma siamo venuti qui a giocarci la partita e abbiamo creato opportunità per far gol anche se a volte non abbiamo letto bene l’ultimo passaggio. Siamo stati sempre in partita, organizzati. Ci sono stati episodi che hanno indirizzato il percorso della gara ma la squadra fino in fondo ha lottato per portarla a casa. Purtroppo nel calcio alcuni episodi caratterizzano le partite, ci dispiace per i ragazzi che stanno facendo prestazioni importanti e hanno raccolto molto meno di quello che hanno prodotto».

EPISODI«Episodi? Li lascio commentare a voi. Sul primo episodio non si possono tirar dietro le braccia, è difficile evitare la palla. Il secondo episodio mi è sembrato particolare, poteva non starci il rigore. Ormai è andata così, meritavamo un altro tipo di sviluppo».

GHEZZAL«Ci abbiamo lavorato in questa settimana. Siamo venuti qui senza cinque giocatori per noi importanti, come Caceres e Milenkovic. Avevamo una batteria di giocatori fuori, devo fare i complimenti ai ragazzi, hanno fatto una partita importante. Stanno lavorando bene come voglio io. Ghezzal, Ceccherini e i compagni sono entrati bene. Su Ghezzal sto lavorando per farlo diventare un centrocampista».

ATTACCO«Noi dobbiamo migliorare davanti con Chiesa, Cutrone e Vlahovic. Dobbiamo legare di più e con più qualità. Ci stiamo lavorando, hanno margini di crescita. Dobbiamo lavorare su quelli per essere più pericolosi e incisivi in attacco».