Il pagellONE di Juventus-Sassuolo (quarta benedizione)

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Ecco il “pagellONE” di don Moreno Filipetto. La rubrica settimanale del martedì di JuventusNews24. Una sorta di “benedizione” ragionata  sulla settimana bianconera

Quarta giornata di campionato, la Champions League pronta a partire. È tempo di contare i gradini della scala che porta al Paradiso, quello sportivo ovviamente. Di settimana in settimana, senza volersi minimamente ergere a giudice e senza avere alcuna pretesa se non quella di ridere della comune passione bianconera e di tutto il mondo che vi gira intorno. Dieci gradini… Una scala da zero a dieci…

Zero… Come i cori del tifo organizzato bianconero. Almeno durante i primi tempi. Diciamo una conversione mistica dovuta probabilmente all’impulso Cristiano dato dalla società in questa stagione. Praticamente una silenziosa cattedrale gotica. A quando i cori registrati mandati a tutto volume dalle casse dello Stadio? No… Era così per dire… Ma è questo lo stadio che amiamo?

Uno… Uno scivolone. Uno sbaglio. Brutto. Che fa male, a lui, ai compagni ed alla società. Stiamo parlando del deprecabile gesto di Douglas Costa. Ma che vale pur sempre Uno. E che non può nascondere i meriti di un giocatore corretto, garbato, amato dai compagni e che, fino ad oggi, si era contraddistinto per aver subito, senza una polemica o una protesta, di tutto e di più da difensori che non sanno come fermarlo.
Uno … Come i secondi che ci ha messo il neuroncino del procuratore Pecoraro per risvegliarsi nell’eccitazione e gridare… Prova TV!
Due… Due palle… Come quando vedi un tempo intero giocato dalla squadra bianconera per fare segnare Ronaldo. E basta… È forte. Lo hanno comprato perché è il migliore? Ed allora se li faccia da solo i suoi goal … E se ad uno degli altri 10 in campo gli capita una buona occasione e che provi a far goal … Non è peccato. Dimenticavo … Due sono anche i goal di CR7 nella domenica della sua prima esultanza in bianconero.
Tre… I punti di distacco dal Napoli. Punto.
Quattro… Come le lettere della squadra seconda in classifica: SPAL. Un sogno nato tanti anni fa in un oratorio salesiano di Ferrara e che sta lì giusto per ricordarci che il calcio resta un gioco. E che lo spettacolo più bello continua a giocarsi negli oratorio come quando da ragazzi due giacche buttate per terra erano i pali della porta e la VAR stava in un BimBumBam.
Cinque… Come il valore delle prestazioni di Paulo Dybala nelle due partite di inizio campionato in cui è stato schierato da titolare. Nessuna bocciatura. Semplicemente la constatazione che questa è la stagione più importante della sua carriera. Campionissimo o buon giocatore? Attico esclusivo o semplice alloggio di pregio? In cima alla scala o a metà?
Sei… Sufficienza politica alla tenuta difensiva della Juventus. Ossia una insufficienza mascherata da sufficienza a causa di un malfunzionamento del sistema. In questo caso la sufficienza è determinata dalla pochezza del campionato italiano che permette ai bianconeri di essere in testa per meriti offensivi nonostante si subiscano troppi goal per Black out vari. Gli esami che contano arriveranno presto ed a quel punto il voto sarà più veritiero.
Sette… Beh dai … Non lo scrivo. No, non lo scrivo… Tanto lo sapete già…
Otto… Nel calendario l’otto è il mese di agosto. Di solito è il mese dello Scudetto dell’Inter. Quest’anno l’inizio anticipato del campionato ha compromesso questa tradizione. E pensare che l’estate favorevole ha permesso di tenere gli ombrelloni aperti anche durante il mese settembrino. Propongo in forma puramente pietosa e caritatevole di non iniziare mai il campionato prima del 01/09. Prosit.
Nove… A quel signor giocatore che corrisponde al nome di Cancelo. Un giocatore così non credo di averlo mai visto tra i terzini destri della Juventus. Dalla stagione 1982 ad oggi. In termini di costruzione del gioco di squadra il suo peso specifico è impressionante. Tocca la palla ed è luce per gli occhi. L’inizio umile e la voglia di imparare a superare i difetti in fase difensiva sono la sua unica assicurazione per trovarlo in alto nella scalata del Paradiso per il resto della stagione.
Dieci… Al signor Paratici quando in campo vedi giocare due nuovi acquisti come Cancelo ed Emre Can. E poi ti ricordi che uno è arrivato gratis mentre l’altro non è stato riscattato dai nerazzurri. Giù il cappello signori. E non ho parlato di quell’altro…
Vi aspettiamo tutti martedì alle ore 12,00 in diretta (Facebook): Antonio Paolino e don Moreno insieme per la prossima “benedizione” settimanale. E buon Valencia-Juventus.