Inter-Juve, Impusino: «Karamoh favorito su Candreva» – ESCLUSIVA

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Un confronto a quattr’occhi con il collega Salvatore Impusino, che ha parlato di Inter-Juve su Juventus News 24

Inter-Juve sarà decisiva ai fini della corsa scudetto dei bianconeri, in piena lotta con il Napoli. Ma anche per i nerazzurri i punti in palio sono importanti per la zona Champions. Ne abbiamo parlato con Salvatore Impusino di InterDipendenza.net

L’Inter pare aver lasciato alle spalle il suo momento di crisi, con quale entusiasmo si approccia alla partita con la Juventus?

«L’Inter arriva alla supersfida con la Juventus con grandissime motivazioni. Nelle ultime partite sono arrivati i punti, oltre al bel gioco, ciò però non deve illudere: non è stato ancora fatto nulla, l’Inter non può permettersi il lusso di lasciare punti per strada, anche se l’avversario di turno si chiama Juve».

Inter Icardi dipendente? O Spalletti è riuscito a trovare soluzioni alternative nel corso della stagione?

«Mauro è il migliore attaccante della Serie A. L’Inter ha bisogno dei suoi gol, ma non solo. Più in generale ha bisogno che il suo capitano si prenda la squadra sulle spalle e la trascini alla vittoria. Spalletti ha recentemente “punzecchiato” Icardi, chiedendogli di essere più al centro della manovra. Parole che hanno fatto bene al numero 9 nerazzurro, che contro la difesa bianconera sarà chiamato a giocare di sponda, a far girare la squadra, oltre che a farsi trovare pronto in zona gol. Oltre Icardi dico Brozovic, lo vedo molto carico ed in forma strepitosa».

Come viene valutata la stagione di Spalletti? Resterà per tanto tempo alla guida dell’Inter?

«Spalletti ha ereditato una situazione, dal punto di vista della guida tecnica, a dir poco disastrosa. Il suo carisma ha portato serenità e convinzione in alcuni giocatori oggi divenuti fondamentali nelle dinamiche di campo e di spogliatoio. Ecco l’esplosione di Skriniar, la crescita esponenziale di Cancelo, l’affermazione di Brozovic, che a dicembre è stato ad un passo dall’addio. Meriti di Spalletti, che ha fatto di necessità virtù, creando un’ossatura di squadra totalmente assente fino a 9 mesi fa. Personalmente mi auguro che rimanga per anni alla guida dell’Inter e che riesca a creare un ciclo vincente. Le capacità e le potenzialità ci sono».

Che partita sarà contro la Juve? Ci sono già le prime indiscrezioni di formazione? Ti aspetti qualche sorpresa?

«A livello di formazione il grande dubbio di Spalletti sta nella scelta dell’esterno destro d’attacco. Ballottaggio Candreva-Karamoh, e chissà che non la spunti il francese che ha fatto bene negli ultimi 2 incontri. Vecino/Valero altro nodo che verrà sciolto solo all’ultimo minuto».

Juventus e Inter potrebbero sfidarsi in diverse operazioni di mercato, su chi credi possano essere favoriti i nerazzurri?

«Inter Juventus è una sfida infinita. Sul campo, e non solo. Diversi obiettivi “comuni” di mercato, soprattutto italiani. Per Barella sarà battaglia, nonostante l’Inter sia attualmente avanti la Juve ci proverà fino all’ultimo. Cristante altro ragazzo che piace moltissimo ai due club, e poi c’è Kovacic, che la Juve segue sotto traccia e che l’Inter monitora, sperando in clamoroso ritorno».

Asamoah è già virtualmente nerazzurro. Potrebbe riemergere l’ipotesi Lichtsteiner all’Inter?

«Sulla corsia di destra l’Inter ha trovato certezze in Cancelo. Proverà ad abbassare il prezzo di riscatto, incrociando ancora una volta il suo destino con quello del francese Kondogbia. Verranno valutate alternative solo nel caso in cui il portoghese non dovesse rimanere a Milano, circostanza che sinceramente mi auguro non si verifichi. Asamoah virtualmente nerazzurro? Aspettiamo a dirlo, giocatore che comunque sarebbe utile alla causa e che per caratteristiche andrebbe a colmare una lacuna attualmente esistente in organico».

Considerando che il Napoli non riuscì a espugnare San Siro, sarà l’Inter la squadra che deciderà la corsa scudetto?

«La partita di domani conta tantissimo, sia per l’Inter che per la Juve. Il Napoli è ad un’incollatura dalla squadra di Allegri, se l’Inter vince sarà un finale di stagione a dir poco emozionante. Se devo essere sincero, visto il vantaggio che la Juve aveva accumulato, non mi aspettavo che Inter Juventus si sarebbe trasformata in una partita determinante in ottica scudetto».

Pronostico secco.

«Pronostico? Mi astengo, porta sfiga (ride). Dalla partita di domani mi aspetto solo che i ragazzi mettano in campo ogni energia e qualità di cui dispongono».