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Inter Juve: la differenza tra Inzaghi e Conte. Vidal affila le armi, Dzeko trascinatore

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L’Inter ospita la Juve domenica sera nel Derby d’Italia valevole per la nona giornata del campionato di Serie A. Le ultime sulla formazione nerazzurra allenata da Simone Inzaghi

L’Inter non vuole farsi agganciare dalla Juventus nel big match di domenica sera a San Siro valido per la nona giornata di campionato. L’undici di Allegri con una vittoria avrebbe l’opportunità di raggiungere i rivali in classifica, azzerando praticamente il distacco dai campioni d’Italia che nelle scorse settimane era salito a +8 dopo il pareggio dei bianconeri contro il Milan. La formazione di Inzaghi ha raccolto un successo fondamentale martedì in Champions League al cospetto della sorpresa Sheriff, evidenziando ancora una volta un Edin Dzeko in grande spolvero.

Tre punti vitali per proseguire il percorso in Europa e rimettersi in carreggiata verso la qualificazione agli ottavi, oltre a riscattare il tonfo (con polemiche annesse) di campionato dell’Olimpico con la Lazio. I campioni d’Italia hanno accusato un calo nelle ultime uscite, scivolando a -7 dalla vetta del campionato comandato sempre da un finora irresistibile Napoli. L’Inter ha il migliore attacco della Serie A (ben 23 reti, quasi il doppio della Juve), ma ha subito già 11 gol: oltre uno a partita. Troppi rispetto alla tabella di marcia dello scorso anno con Conte in panchina. 

Inter Juve: le possibili scelte di Inzaghi per il Derby d’Italia

Simone Inzaghi

Stili di gioco differenti con Inzaghi, nonostante la conferma del 3-5-2 nell’assetto tattico. Più pragmatica e solida dietro l’Inter di Conte, mentre l’ex mister della Lazio predilige una squadra con baricentro più alto: poco attendista e più spregiudicata. Inzaghi sta cercando il giusto compromesso, con il rendimento altalenante dei nuovi acquisti Dumfries e Calhanoglu che sicuramente non ha aiutato la crescita dell’Inter. A deludere soprattutto il fantasista turco che potrebbe perdere la titolarità in favore di Arturo Vidal, rigenerato dopo il gol e l’ottima prestazione contro lo Sheriff Tiraspol. 

Calhanoglu inoltre non è al meglio della condizione, con il ‘Guerriero’ ex Juventus (nella scorsa stagione a segno proprio nella gara del ‘Meazza’) favorito per partire dall’inizio insieme agli insostituibili Brozovic e Barella, entrambi in trattativa con il club di Viale della Liberazione per il rinnovo di contratto. Davanti a capitan Handanovic rientrerà dal 1’ Bastoni dopo l’esclusione in Champions, sulla corsia di destra invece probabile l’impiego di Darmian in favore di Dumfries. In attacco confermata la coppia titolare formata da Lautaro Martinez e Dzeko, con il bosniaco (ad un passo dalla Juve nell’estate 2020) valore aggiunto e che non sta facendo rimpiangere Lukaku sul piano delle prestazioni e dei numeri in ottica realizzativa.

Probabile formazione Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Vidal, Perisic; Lautaro Martinez, Dzeko.