Joao Mario, dalla Juve alla Fiorentina il destino non cambia: è ancora una seconda scelta. E il futuro... Il punto sul portoghese
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Joao Mario, dalla Juve alla Fiorentina il destino non cambia: è ancora una seconda scelta. E il futuro… Il punto sul portoghese

Il terzino portoghese, partito bene con Grosso, ha perso centralità anche nelle gerarchie di Vanoli dopo le delusioni vissute con la maglia della Juve

La parabola di João Mario sembra ripetersi identica a sé stessa, confermando come il cambio di maglia non abbia modificato il suo status di seconda scelta. Dopo un avvio di stagione incoraggiante sotto la gestione di Fabio Grosso, il terzino portoghese è rapidamente scivolato indietro nelle gerarchie tecniche in seguito all’avvento in panchina di Paolo Vanoli, finendo per perdere definitivamente il posto a favore della crescita di Alex Jimenez. L’estate scorsa, l’esterno aveva scelto la piazza viola per rilanciarsi e mettersi alle spalle le difficoltà vissute in precedenza, ma la realtà del campo ha ben presto ribaltato le aspettative iniziali.

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Il 26enne lusitano era sbarcato a Firenze a inizio agosto in prestito oneroso con diritto di riscatto, cullando l’ambizione di un ruolo da protagonista dopo i mesi complicati trascorsi alla Juventus e la successiva parentesi in chiaroscuro al Bologna. Acquistato nel luglio 2025 nell’ambito dell’operazione che aveva portato Alberto Costa al Porto, il giocatore aveva inizialmente trovato spazio con Igor Tudor, salvo poi veder ridotto il proprio minutaggio con l’arrivo di Luciano Spalletti e l’inevitabile trasferimento in Emilia. La ricerca di un contesto tattico più congeniale alle sue spiccate doti offensive lo aveva spinto a sposare il progetto della Fiorentina, un matrimonio che tuttavia si è ben presto rivelato un rebus.

Come riportato da Calciomercato.com recenti esclusioni consecutive e il difficile spezzone di gara disputato a San Siro — in cui è rimasto coinvolto nell’azione della rete avversaria — certificano il suo nuovo ruolo di riserva, in un reparto arretrato attualmente tra i più sollecitati dell’intera Serie A. Con l’avvicinarsi della sessione di mercato di gennaio, il futuro del terzino torna a essere una totale incognita, lasciando aperta qualsiasi prospettiva per un calciatore ancora alla ricerca della definitiva consacrazione nel massimo campionato italiano.

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