Juve, arriva il Genoa: ecco il suo cavallo di battaglia con Ballardini

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Il Genoa ha subito soltanto tre gol in campionato da quando Ballardini siede sulla panchina del Grifone

A distanza di ben 16 giorni dalla trasferta di Cagliari (l’ultima sfida di campionato disputata) tornerà in campo la Juventus e lo farà nell’impegno casalingo previsto per lunedì sera all’Allianz Stadium: nel posticipo della 21° giornata di campionato, Higuain e compagni affronteranno il Genoa, squadra in salute in quanto reduce da quattro risultati utili consecutivi e che i bianconeri hanno già affrontato e sconfitto lo scorso 20 dicembre in Coppa Italia. In campionato, tuttavia, la storia sarà diversa per entrambe le squadre.

Genoa, la svolta è arrivata con Davide Ballardini

La Juventus, infatti, avrà bisogno necessario dei tre punti per continuare l’inseguimento in classifica alla capolista Napoli mentre il Genoa, dal canto suo, cerca un risultato utile per allontanarsi in maniera ancora più netta dalla zona calda della classifica. La salvezza, infatti, è diventata un obiettivo ampiamente alla portata dei rossoblù soltanto dopo l’arrivo sulla panchina del tecnico Ballardini: prima di allora, infatti, il Grifone di Ivan Juric navigava in acque agitate di classifica, tant’è che il presidente Enrico Preziosi è stato indotto al cambio d’allenatore subito dopo la sconfitta nel derby contro la Samp.

DIFESA DI FERRO – Al di là dei punti conseguiti in classifica, c’è un altro dato statistico che emerge dall’arrivo dell’allenatore ravennese in avanti: nelle ultime otto sfide di campionato, infatti, i rossoblù hanno incassato soltanto tre gol e tale aspetto fa della difesa a tre genoa il cavallo di battaglia dell’intera squadra. Ed anche lunedì sera, chiaramente, Ballardini si affiderà al tridente difensivo composto da Izzo, Spolli e Rossettini (con Perin alle loro spalle) sperando che regga l’urto anche contro i campioni d’Italia. Nel centrocampo a 5 da destra verso sinistra dovrebbero giocare Rosi (in ballottaggio con Biraschi), Bertolacci, Miguel Veloso, Luca Rigoni e Laxalt. Il duo d’attacco, invece, è ancora un incognita, in quanto l’unico sicuro del posto è Taarabt: al suo fianco giocherà uno tra Pandev, Lapadula e Galabinov.