Juve Bayer, pressione di Khedira, completezza di Cuadrado: l’analisi tattica

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Dalla pressione di Khedira alle sovrapposizioni di Cuadrado. Tante cose hanno funzionato nel trionfo della Juve contro il Bayer Leverkusen

La Juve vince e convince contro il Bayer Leverkusen. I bianconeri hanno proposto buoni spunti tattici: ecco tre chiavi di lettura del match, terminato 3-0 per la squadra di Sarri.

Khedira e gli aggiustamenti nel pressing

Finora la Juve aveva sofferto gli avversari che impostano a 3 dietro, i due attaccanti pativano l’inferiorità numerica. Contro il Bayer Leverkusen, la pressione dei bianconeri ha invece funzionato benissimo. Khedira usciva su Wendell, dando parità numerica, mentre Bernardeschi e Matuidi andavano sui loro 2 centrocampisti. Certo, nel caso la pressione fosse saltata c’era un buco a destra, con Cuadrado troppo isolato. Tuttavia, la Juve è riuscita spesso a recuperare palla in avanti.

Bernardeschi dietro alle 2 punte

La Juventus di Sarri si sta distinguendo per sapersi ben adattare all’avversario. Senza Ramsey e Dybala, non si è visto un insistito palleggio prolungato tra le linee, soprattutto nel primo tempo. Con Bernardeschi dietro le punte, si è cercato anzi di attaccare in modo più diretto, con verticalizzazioni per le punte. I difensori del Bayer hanno molto sofferto il contatto fisico con gli avversari, mostrando qualche titubanza di troppo. Ciò lo si è visto con chiarezza in occasione del gol di Higuain. Nella ripresa gli spazi sono poi aumentati, con la Juve che è risalita in modo più pulito. Quando gli avversari si sono allungati, i bianconeri ne hanno punito gli scompensi.

La costanza di Cuadrado

Nel rombo l’apporto dei terzini è fondamentale, e con un Cuadrado così l’intera squadra ne guadagna. Difficile sintetizzare la completezza della sua partita. Oltre alla sua grande facilità di dribbling, le sue costanti sovrapposizioni hanno spesso preso alle spalle la linea dei tedeschi (basti pensare a quel lancio di Pjanic nel primo tempo). Inoltre, se la pressione ha funzionato molti meriti sono dei terzini, che uscivano sui quinti del Bayer. Non solo Cuadrado non ha sofferto Volland sulla propria trequarti, ma anzi era tempestivo nell’uscire su di lui quando gli ospiti verticalizzavano su di lui, consentendo così di recuperare palla in avanti. Prestazione sontuosa.