Juve, i momenti più significativi del 2019: dall’Atletico all’avvento di Sarri

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I momenti più significativi del 2019 della Juventus in un unico comunicato della società: dalla rimonta contro l’Atletico all’arrivo di Sarri

La Juventus chiude un 2019 davvero importante, con momenti molto significativi, come scritto dalla società in un comunicato: «E’ un grande orgoglio guardare al 2019 e alle vittorie che ci sono state».

PROTAGONISTI«Ci sono tre grandi protagonisti che ci costringono a guardare al domani con grandi aspettative e curiosità.
Il primo è Maurizio Sarri. La Juventus con lui ha avviato un nuovo progetto tecnico che ha già due elementi delineati a sufficienza per rendere il 2020 appassionante: la leadership in campionato dopo 17 giornate in coabitazione con l’Inter; il passaggio da prima in classifica nel girone di Champions League con ben 2 giornate d’anticipo, un obiettivo che la Juve non aveva mai centrato nel decennio.
Il secondo è Matthijs De Ligt. l 20enne premio Kopa del 2019 – il Pallone d’Oro degli Under 21 – è ben di più di uno sguardo lanciato al domani.
Il terzo è il pubblico dell’Allianz Stadium in occasione di Juventus Women-Fiorentina: 40.000 persone per assistere a un incontro di calcio femminile non si erano mai viste prima in Italia».

MOMENTI«La vittoria a Napoli per 2-1 nello scontro diretto dello scorso campionato, il lasciapassare per la conquista con grande anticipo dello scudetto. La doppietta di Moise Kean all’Udinese, il più giovane bianconero a riuscirci dal 1982. La rimonta con l’Atletico Madrid con 3 gol di Cristiano Ronaldo.
L’esordio torinese della nuova Juve di Maurizio Sarri contro il Napoli, una gara incredibile nella dinamica del risultato fino al 4-3 finale. La vittoria bianconera a San Siro sull’Inter, con gol finale di Gonzalo Higuain dopo una fitta ragnatela di passaggi e una prestazione da squadra dominante. La punizione capolavoro di Paulo Dybala che ha deciso Juventus-Atletico Madrid nel girone di Champions League.
Infine, il gol di testa di Cristiano Ronaldo a Genova, un manifesto della classe del portoghese, un gesto tecnico e atletico che ha fatto il giro del mondo».

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