Juve Lazio: Allegri ritrova 3 certezze, ma le sorprese non mancano
Connettiti con noi

News

Juve Lazio: Allegri ritrova tre certezze, ma le sorprese non mancano. I nodi da sciogliere nella formazione anti-Sarri

Pubblicato

su

Juve Lazio: i nodi di formazione da sciogliere per Massimiliano Allegri verso il match di sabato all’Allianz Stadium

In una tranquilla (solo all’apparenza) sosta per le Nazionali, l’attenzione del mondo Juventus si è rivolta prettamente all’extra-campo. La positività di Paul Pogba, Leonardo Bonucci che fa causa al suo ex club: giorni intensi, caotici, che in queste ore tornano lasciar lentamente spazio agli affari di campo. Tra tre giorni arriva la Lazio di Maurizio Sarri all’Allianz Stadium, nel primo incrocio d’alta classifica del campionato dei bianconeri. Due vittorie e un pareggio nel primo filotto di tre partite per Allegri, che vuole centrare i primi tre punti in casa di questa stagione e, magari, riscrivere gli equilibri di alta classifica anche verso il derby tra le due capoliste di questa Serie A, Inter e Milan, entrambe a 9 punti e distanti due lunghezze dalla Juve. Dubbi di formazione Max ne ha diversi: certezze ritrovate, infortuni e rientri dalla Nazionali, cinque notizie sull’undici anti-Lazio.

1. Torna Tek. Allegri recupera Wojciech Szczesny, out contro Bologna ed Empoli per una botta subita in allenamento e ben sostituito dal vice Perin. Il numero 1 della Juventus, in questa sosta, ha risposto comunque alla chiamata della Nazionale, disputando 180‘ nelle due sfide contro Far Oer e Albania. Il tecnico livornese aveva pre-annunciato il suo rientro dopo la pausa, e così sarà: il polacco è il primo recuperato per la Lazio.

2. Dubbi in difesa. La certezza è una sola in vista di Juve Lazio: Gleison Bremer. L’ex Torino non è stato chiamato dal Brasile per i recenti impegni, per questo motivo è rimasto alla Continassa per continuare la ricerca della miglior condizione e concentrarsi unicamente sul prossimo incontro della sua Juventus. Ecco, chi ci sarà al suo fianco? Un nome appare quasi scontato, quello di Danilo. L’unico velo di dubbio lo lascia il rientro, previsto per domani mattina, del capitano dal Brasile, con cui ha disputato 90′ con la Bolivia e 85′ con il Perù. Danilo tornerà dunque solo 48 ore prima a Torino dagli impegni con la Nazionale, ma certamente farà di tutto per essere in campo a guidare la squadra nel match di sabato. L’ultima casella se la contendono Federico Gatti e Alex Sandro. Il primo ha scavalcato nelle gerarchie il brasiliano nell’ultimo incontro pre-sosta contro l’Empoli, ma proprio contro i toscani ha rimediato una distorsione alla caviglia sinistra. L’iter riabilitativo messo in atto in questi giorni, però, lo ha portato nell’allenamento odierno a tornare a lavorare interamente con il gruppo, risultando dunque recuperato per il big match dello Stadium. Da capire, ora, se Allegri vorrà schierarlo subito dal primo minuto oppure si affiderà nuovamente ad Alex Sandro, titolare nelle prime due uscite con Udinese e Bologna e rimasto anche lui alla Continassa in questa pausa.

3. Rebus fasce. Anche in questo caso, il punto interrogativo è legato al rientro in Italia tardivo rispetto ai compagni di squadra di Weston McKennie e Timothy Weah, impegnati nella notte con gli USA (90′ per Wes, 79′ per Tim nel 4-0 all’Oman). I due americani sono stati autentici protagonisti con la loro Nazionale, con il marchio a fuoco nel primo match con l’Uzbekistan: assist di McKennie, gol di Weah. Oltre ad essere compagni negli Stati Uniti e nella Juventus, però, i due si contendono una maglia da titolare sulla fascia destra del centrocampo a 5. Ed ecco che, avendo solo 48 ore per smaltire il fuso orario dopo il ritorno a Torino, si valutano tutte le possibili alternative in caso di forfait. Una di queste porta ad Andrea Cambiaso, che verrebbe dirottato a destra (certamente nelle corde del talentuoso esterno bianconero) con uno fra Samuel Iling-Junior e Filip Kostic a sinistra.

4. Ballottaggio al centro. Italia-Ucraina ha posto sotto le luci dei riflettori la prestazione di Manuel Locatelli, rigenerato in Nazionale nel ruolo di play dopo qualche uscita altalenante con la sua Juventus in questo avvio di campionato. L’abito cucito da Spalletti al ’98 calzava a pennello, e si è visto. Loca ora vuole riprendere in mano le redini del centrocampo della Juve, a partire dalla Lazio e davanti ai propri tifosi, che nell’ultima gara casalinga hanno accompagnato la sua uscita dal campo con alcuni fischi. Con lui ecco Adrien Rabiot, che nel 2-0 all’Irlanda con la sua Francia ha giocato 90′, mentre ieri in amichevole con la Germania è sceso in campo per 78′. Il dubbio riguarda poi il terzo interprete della mediana di Allegri: uno fra Fabio Miretti e Nicolò Fagioli. Il classe 2003 ha preso parte alle prime due partite di qualificazioni agli Europei 2025 con l’Italia Under 21, scendendo in campo sia contro la Lettonia sia contro la Turchia di Yildiz, dove ha messo a segno anche una rete. Come annunciato dal ct Nunziata, Miretti non è stato benissimo in questo ritiro causa febbre, ma ha saputo smaltire gli acciacchi fisici e tornare regolarmente a disposizione. Fagioli si candida alla seconda maglia da titolare in questa stagione (ha disputato in totale 111′ in tre partite, 45′ da subentrato con l’Udinese, 66′ col Bologna e 0 con l’Empoli). La frattura alla clavicola destra del 19 maggio, con conseguente operazione, ha tardato il percorso a tappe del centrocampista in estate, per questo motivo in questa sosta è rimasto al JTC per ritrovare ancora di più la miglior tenuta fisica.

5. Chi insieme a Vlahovic? Due gol in questo avvio per Dusan contro Udinese e Bologna: l’attaccante ha preso parte alle sfide della sua Serbia con Ungheria e Lituania, ed è pronto a ripartire da dove aveva concluso anche con la Juventus. Sì, ma chi ci sarà al suo fianco? La notizia importantissima riguarda Federico Chiesa, tornato ad allenarsi in gruppo quest’oggi dopo i problemi muscolari che lo avevano costretto a lasciare il ritiro della Nazionale. Anche gli esami svolti al J Medical avevano dato esito confortante, tant’è che l’attaccante ha impiegato i giorni successivi per ritrovare la giusta condizione e ripresentarsi all’appuntamento odierno insieme alla squadra. È a tutti gli effetti un giocatore recuperato e si candida ad una maglia da titolare, ma se Allegri non volesse rischiarlo dal primo minuto sarebbero già pronti sia Moise Kean sia Arkadiusz Milik, con il primo che ha lavorato alla Continassa in questa sosta e il secondo reduce dagli impegni con la Polonia.

Copyright 2024 © riproduzione riservata Juventus News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 45 del 07/09/2021 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 Editore e proprietario: Sport Review S.r.l P.I.11028660014 Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus Football Club S.p.A. I marchi Juventus e Juve sono di esclusiva proprietà di Juventus Football Club S.p.A.