Arriva la Lazio, da Milinkovic a Wallace: pregi e difetti dei biancocelesti

immobile
© foto www.imagephotoagency.it

A Torino arriva la Lazio dopo la sconfitta di settimana scorsa contro il Napoli, che ha messo in luce pregi e difetti dei prossimi avversari della Juve

A un paio di giorni dal big match di sabato pomeriggio tra Juventus e Lazio andiamo alla scoperta della squadra di Simone Inzaghi, che ha mantenuto un organico praticamente identico allo scorso campionato e con le medesime caratteristiche di gioco. I biancocelesti infatti, anche nella prima uscita stagionale contro il Napoli, hanno mostrato pregi e difetti ormai noti a tutti gli addetti ai lavori vicini alla squadra laziale e non. Ad una pungente, quanto mai efficace fase offensiva si affianca una fase difensiva non certo tra le più solide del nostro campionato, che lascia molti spazi in fase di non possesso per gli inserimenti degli attaccanti avversari.

Dove la Juve può colpire la Lazio e a chi deve stare attenta

L’anno scorso la sfida contro la Lazio portò alla prima sconfitta in casa per la Juventus dopo più di 700 giorni d’imbattibilità tra le mure amiche, un’infinità in termini calcistici. Una debacle, quella bianconera, dai connotati ben delineati: Madama subì la pressione e le ripartenze fulminee della compagine biancoceleste. Per non incappare in un’altra sconfitta Massimiliano Allegri dovrà riuscire a impostare una squadra compatta e molto solida, per resistere alle sortite offensive di Luis Alberto e Milinkovic-Savic che fungeranno da suggeritori tra le linee di gioco, pronti a servire Ciro Immobile. Per questi motivi la soluzione di un centrocampo più folto rispetto alla sfida con il Chievo, con Emre Can o Matuidi in più potrebbe essere la mossa vincente. D’altro canto il reparto offensivo bianconero ha tutte le carte in regole per sfondare la retroguardia laziale che solitamente si compone di tre uomini, Radu, Acerbi e Wallace. Il trio difensivo biancoceleste concede sempre ampi spazi nelle ripartenze in campo aperto; spazi nei quali Douglas Costa e Cristiano Ronaldo in particolare potrebbero risultare letali con i loro inserimenti e la loro velocità palla al piede.

Articolo precedente
Arbitro Juve-Lazio: c’è Irrati per il match dello Stadium
Prossimo articolo
La Champions League arricchisce le italiane: comanda la Juventus