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Juve, ultima chiamata per sette bianconeri: si giocano il tutto per tutto

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Juve, tanti giocatori si giocano il posto in campo e il futuro in bianconero nelle prossime partite. Per loro è l’ultima chiamata

La batosta col Chelsea ha dimostrato ancora una volta che l’andamento altanelante della Juve di quest’anno è legato, tra le altre cose, al rendimento molto al di sotto delle aspettative di tanti giocatori. Da Alex Sandro a Morata, passando per Arthur, Bentancur, Rabiot, Ramsey e Kulusevski, sono loro i protagonisti in negativo di queste prime 18 partite stagionali.

Già da sabato contro l’Atalanta tutta la squadra sarà chiamata ad una reazione, ma loro più che altri da ora in poi dovranno dare molto di più per salvaguardare il posto da titolare (in particolare Alex Sandro, Rabiot e Morata) e conquistarsi sul campo anche la conferma futura alla Juve. Per nessuno dei sette, infatti, sembra scontata la permanenza in bianconero. Dalla loro hanno il fatto che percepiscono ingaggi pesanti e sono difficili da vendere perchè non tutti hanno un gran mercato. Ma Cherubini non è uomo da farsi intimorire e, se sarà necessario, saprà imporre la volontà della società di cederli.

Qualcuno, vedi Alex Sandro, già nella passata stagione aveva dato evidenti segni di usura e di calo. Altri, come Bentancur, Rabiot e Morata, hanno alternato prestazioni di alto profilo ad altre (purtroppo ben più numerose) da insufficienza piena. Kulusevski, per ora, non sta confermando quanto di buono fatto vedere con Pirlo al primo anno in bianconero. Il discorso vale esattamente all’opposto per Bernardeschi che con Allegri sembra aver ritrovato parte dello smalto perduto con l’ex tecnico. Caso a parte è Arthur che in questo anno e mezzo è stato fortemente condizionato da infortuni a ripetizione, mentre Ramsey è stato quasi sempre più in infermeria che in campo. Poche, insomma, sono le certezze di formazione su cui Allegri sa di poter far sicuro affidamento: Szczesny, Bonucci, Chiellini (quando sta bene), De Ligt, Danilo (ora ko) Locatelli, McKennie, Cuadrado, Chiesa, Dybala e (potenzialmente) Kean e Kaio Jorge.

In rampa di lancio ci sono anche alcuni giovani dell’Under 23 che, a mali estremi, Allegri potrebbe gettare subito nella mischia dopo aver fatto esordire De Winter col Chelsea. C’è un Soulé, ad esempio, che sta regalando magie e scalpita per fare il debutto. Morata & co sono avvisati: per loro è l’ultima chiamata.