Finale Juve-Napoli, non solo Pirlo: in tre a caccia del riscatto

Iscriviti
juve arthur
© foto Arthur

La Juve vuole cancellare il ko contro l’Inter nella finale di Supercoppa con il Napoli. Bernardeschi, Arthur e Bentancur osservati speciali

L’occasione del riscatto per la Juventus passa questa sera dal ‘Mapei Stadium’ nella finale di Supercoppa contro il Napoli. Andrea Pirlo punta a cancellate subito la negativa parentesi di domenica nel Derby d’Italia con l’Inter, che ha fatto scivolare i bianconeri al quinto posto in classifica e a 10 punti (con una gara in meno) dal Milan capolista. Il tecnico della ‘Vecchia Signora’ ha caricato i suoi negli ultimi giorni e si aspetta subito una reazione da parte della squadra come sottolineato anche nella conferenza stampa pre-partita alla vigilia. 

Pirlo è alle prese ancora con diverse assenze, ma sembra comunque orientato a cambiare il proprio scacchiere tattico optando per qualche variante rispetto all’undici messo in campo (con scarsi risultati) nell’ultima sfida di San Siro al cospetto di Vidal e compagni. Scelte praticamente obbligate nel reparto difensivo, con capitan Chiellini che scenderà in campo per la prima volta in stagione in due partite consecutive al fianco di Bonucci. Danilo dovrebbe posizionasi sulla corsia destra, mentre a sinistra Bernardeschi sembra al momento favorito su Frabotta. Il giovane terzino ha recuperato dalla contusione che lo aveva costretto alla sostituzione nella ripresa contro l’Inter, ma parte leggermente dietro all’ex Fiorentina considerando anche l’insufficiente prova con i nerazzurri.

LEGGI ANCHE: Probabili formazioni Juve-Napoli Supercoppa: ultime sulle scelte di Pirlo

Juve-Napoli, chance per Bernardeschi tra presente e mercato

Bernardeschi

Potrebbe esserci quindi una chance importante per Federico Bernardeschi nell’insolito ruolo di terzino sinistro, posizione occupata dal numero 33 nella sfida di Coppa Italia contro il Genoa. Il classe ’94’ di Carrara sta deludendo in questa stagione e fatica a trovare una collocazione tattica anche sotto la gestione Pirlo. L’allenatore bresciano lo sta utilizzando da laterale puro nel centrocampo a quattro (o a cinque considerando le situazioni in campo), intravedendo nel giocatore dei margini di crescita anche da esterno basso. 

Bernardeschi intanto continua ad essere al centro dei rumors di mercato, soprattutto in chiave estero in un eventuale – ma complicato – scambio con l’Hertha Berlino per Piatek. Il 26enne mancino ha rifiutato in passato anche la destinazione Lione e vorrebbe continuare a giocarsi le proprie carte a Torino con Pirlo in panchina. Anche il suo nuovo agente, Mino Raiola, ha escluso un addio imminente del suo assistito dalla Juve.

Juve-Napoli, Arthur-Bentancur per la svolta a centrocampo

bentancur juve
Bentancur

Un altro osservato speciale questa sera sarà Arthur, che Pirlo rispolvererà dal primo minuto dopo le esclusioni delle ultime partite. Il brasiliano ex Barcellona finora non è stato assistito da una condizione fisica accettabile e ha faticato anche ad inserirsi nella nuova realtà. Pirlo e la società si aspettano però delle risposte importanti dal nazionale verdeoro, a conti fatti l’investimento più oneroso (72 milioni di euro più bonus a bilancio) dell’ultima campagna trasferimenti estiva nell’operazione che ha portato parallelamente Pjanic in Catalogna. Arthur può essere l’uomo giusto per dare qualità e geometrie al centrocampo juventino, che ha dimostrato delle carenze evidenti in special modo nel crash test contro l’Inter.

A proposito di centrocampo, anche Rodrigo Bentancur sta faticando e non poco a prendere le redini della mediana bianconera. Prestazioni altalenanti per  l’uruguaiano, con l’immancabile cartellino giallo a referto nei tabellini. L’ex talento del Boca Juniors stenta a cambiare marcia e va spesso in difficoltà quando ha il compito di gestire la manovra in cabina di regia. Salto di qualità per il momento rimandato per Bentancur, tassello dello scacchiere di Pirlo sul quale però la dirigenza della Continassa continua a credere ciecamente. La notte di Reggio Emilia è l’occasione ideale per allontanare i detrattori e giustificare la fiducia della ‘Vecchia Signora’.

LEGGI ANCHE: Cristiano Ronaldo, piano riscatto: gol al Napoli e Supercoppa

Condividi