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Juve, pochi gol e centrocampo sterile: Pirlo è meglio di Allegri. E il futuro…

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Juve, pochi gol e centrocampo sterile: i numeri parlano chiaroe e dicono che Pirlo è meglio di Allegri. E il futuro…

La Juve a cinque giornate dalla fine della sua stagione vede sempre più vicino l’obiettivo minimo del piazzamento tra le prime quattro del campionato. In palio i bianconeri hanno anche la finale di Coppa Italia dell’11 maggio con l’Inter che potrebbe regalargli l’unico trofeo di un’annata fatta di alti e bassi a ripetizione. C’è una costante, tuttavia, che caratterizza tutta la stagione vissuta dalla squadra di Allegri: la scarsa vena realizzativa generale e, in particolare, del centrocampo.

La premessa è doverosa. L’addio burrascoso di Ronaldo a poche ore dalla fine del mercato ha condizionato la partenza dei bianconeri che si sono ritrovati un parco attaccanti composto da Morata, Dybala, Chiesa, Kulusevski e Kaio Jorge. Le speranze erano tutte riposte nello spagnolo nelle vesti di centravanti e nella ripresa dell’argentino dopo un’annata passata più in infermeria che in campo. Alla fine le difficoltà sono venute tutte a galla e la società è dovuta intervenire sul mercato di gennaio per portare a casa Vlahovic dalla Fiorentina a suon di milioni, riuscendo solo parzialmente a sistemare il problema della penuria dei gol.

Fino a questo momento, in 47 gare stagionali, la Juve dell’Allegri bis ha segnato 73 gol, di cui appena 52 in 34 giornate di campionato. Lo scorso anno con Pirlo i bianconeri chiusero con ben 108 reti all’attivo (77 in campionato), mentre l’anno prima con Sarri furono 99 (76 in campionato). L’ultimo anno della precedente gestione di Allegri le marcature complessive furono 87 (70 in campionato). Quel che emerge, comunque, è la difficoltà da parte dei centrocampisti ad andare a segno rispetto ai gloriosi anni del quartetto composto da Marchisio-Pirlo-Pogba-Vidal.

In questa annata i arrivati dai giocatori in mediana sono stati solo 17 (5 Cuadrado, 4 McKennie, 3 Locatelli, 2 Bernardeschi, 2 Kulusevski, 1 Zakaria). L’anno scorso con Pirlo furono 23 (7 Kulusevski, 6 McKennie, 5 Rabiot, 2 Ramsey, 2 Cuadrado, 1 Arthur). Con Sarri furono appena 15 (4 Ramsey , 3 Cuadrado , 3 Pjanic , 2 Bernardeschi , 1 Matuidi , 1 Bentancur, 1 Rabiot).

Il problema è importante e dopo anni di difficoltà va risolto affinché la Juve possa tornare al top in Italia e in Europa. Il prossimo anno ai bianconeri servirà un centrocampista capace di inserirsi e fare gol. Milinkovic Savic e Pogba sono i nomi in cima alla lista. A loro, con un ruolo diverso, si aggiunge anche Zaniolo. Cherubini e la dirigenza sanno cosa fare in estate: il colpo di mercato deve arrivare in quel reparto.

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