Juve, sicura che il problema sia il Napoli?

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Il big match contro gli azzurri di Sarri è alle porte ma l’attenzione della Juve non può e non deve essere focalizzata solo sul Napoli. Occhio alla “silenziosa” Inter di Spalletti e Icardi, seria candidata allo Scudetto

Non è una provocazione, tutt’altro. La forza del Napoli, ormai, è sotto gli occhi di tutti. Bel gioco, intensità, movimenti perfetti sono solo alcune delle tanti armi a disposizione della macchina di Sarri. Una macchina che, però, non sembra ancora perfetta. Siamo così sicuri che i partenopei possano reggere fisicamente e psicologicamente i ritmi forsennati di questo avvio di campionato per tutto il corso della stagione? Noi ci permettiamo di essere scettici in tal senso. Piuttosto, ce l’avete presente l’Inter di Spalletti? Lo conoscete Icardi? Occhio, l’Inter potrebbe essere la vera antagonista nella corsa Scudetto .

L’INTER SILENZIOSA – Prima di tutto la classifica, leggetela. I nerazzurri sono lì: -2 dal Napoli, +2 dalla Juventus. 10 gol subiti (quattro in meno della Juve) e 28 fatti. Traduzione: squadra cinica che vince spesso con un gol di scarto (già 5 volte in campionato); leggasi massimo risultato con il minimo sforzo. Poi c’è Luciano Spalletti, un allenatore non storicamente vincente, ma terribilmente pragmatico. C’è un problema? Si risolve subito e col materiale a disposizione. Parliamo di un tecnico preparato tatticamente e al top dal punto di vista della comunicazione (l’unico negli ultimi anni in grado di gestire veramente la piazza di Roma). Il profilo basso tenuto sin qui da Spalletti non è che espediente per scaricare tensione e riflettori su Napoli e Juventus. Ma l’Inter allo Scudetto ci pensa eccome, e ne ha davvero tutti i motivi: tasso tecnico, profondità di organico e poi sì, Mauro Icardi.

ICARDI SUPREMACY – Devastante. 15 centri in Serie A – capocannoniere insieme a Immobile – e la sensazione che sia (con Higuain?) l’attaccante più forte in Italia. Arriva un pallone, un gol; arrivano due palloni, due gol; arrivano tre palloni, tre gol. Funzionano così Mauro Icardi e il suo spaventoso killer istinct. L’ultima doppietta a Cagliari non è che ennesima conferma delle capacità enormi di uno dei migliori finalizzatoti al mondo. Il terminale offensivo che ogni squadra sogna, sempre caldo, sempre letale. La spontanea domanda viene da sé: Icardi è un centroavanti da Scudetto? La risposta, più faticosa, dice: Juve, stai molto attenta.