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Juventus Under 17: inizio di stagione a due volti. Bilancio del girone d’andata

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Inizio di stagione a due volti per la Juventus Under 17: un’analisi del girone d’andata dei bianconeri di Pedone

Per analizzare meglio il girone d’andata della Juventus Under 17, si possono dividere le partite giocate in due gruppi: i match prima di Sassuolo Juve e quelli dopo Sassuolo Juve. Quella di Reggio Emilia è stata l’ultima sconfitta in campionato per la squadra di Pedone che, prima di quella partita (l’ottava in calendario per i bianconeri), aveva un andamento altalenante, con molti gol fatti e altrettanti subìti.

La formazione bianconera segnava con grande facilità, ma concedeva anche parecchio: 22 i gol segnati in 8 partite, con una media di 2,75 a gara; 14, invece, quelle subìte nello stesso numero di incontri. Troppe per avere un percorso costante in campionato. Nelle ultime 4 gare, però, qualcosa è cambiato: zero gol subìti in 4 partite (la media viene facile), ma solo 2 reti segnate. Un dato che fa ben sperare: la crescita della squadra in fase difensiva è evidente, mentre il calo in attacco è dovuto in parte al grande lavoro del reparto offensivo per la squadra, ma in parte anche ad un po’ di sfortuna.

Un altro punto positivo della prima parte di stagione dei bianconero è, senza dubbio, la crescita dei nuovi innesti. Dopo un breve periodo di adattamento, Vinarcik, Bandolo e Huijsen in difesa hanno preso le misure del reparto arrretrato e sono completamente integrati in campo con i senatori. Molto bene anche Nonge Boende, che sia come mezzala, che in posizione avanzata, ha dimostrato tutto il suo valore e le sue qualità tecniche. Si è un po’ spento, dopo un inizio di stagione folgorante, Ghirardello, che non sta più trovando la via del gol con regolarità, ma continua ad essere tassello importante per la rosa di Pedone.

In crescita anche i senatori del gruppo, grande inizio di stagione per Savio, Domanico, Tarantola e non solo. A centrocampo la leadership di Panic si fa sempre sentire, mentre Florea, Morleo e chiuque giochi in mediana mette sempre in mostra tutti i suoi miglioramenti. Buone risposte anche dall’attacco, in grande crescita Vacca, che fa un enorme lavoro per la squadra, mentre Anghelé si è reinventato goleador. Bene anche Firman, Marino e Rutigliano, jolly insostituibili per la formazione bianconera.