Juventus Women, Guerrero: «Col Milan un piccolo calo, ma fa parte del processo. Abbiamo sofferto per Capeta. Inter? Si alza l'asticella»
Hanno Detto

Juventus Women, Guerrero: «Col Milan un piccolo calo, ma fa parte del processo. Abbiamo sofferto per Capeta. Inter? Si alza l’asticella»

Juventus Women, Guerrero: «Col Milan un piccolo calo, ma fa parte del processo. Abbiamo sofferto per Capeta. Inter? Si alza l’asticella». Le dichiarazioni del tecnico bianconero

Tempo di semifinale di Serie A Women’s Cup per la Juventus Women: Isaac Guerrero alla vigilia ha presentato il match con l’Inter ai canali ufficiali del club.

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AVVICINAMENTO AL MATCH – «Il gruppo arriva bene a questo appuntamento, con molta fiducia. È vero che veniamo da un “tourmalet” impegnativo — un ciclo duro di 5 partite in soli 17 giorni — e nell’ultima gara abbiamo pagato qualcosa a livello fisico e mentale, risultando meno freschi del solito. Dopo una settimana di lavoro più “pulita” e regolare, ci auguriamo di essere pronte e performanti per questa bellissima sfida che ci attende contro l’Inter».

LA PARTITA CON L’INTER – «Aspettiamo questa partita con grande voglia: confrontarsi con squadre di questo livello ci fa crescere enormemente, così com’è stato con il Milan e con tutte le avversarie affrontate finora. L’Inter ci proporrà un contesto stimolante: è una squadra molto aggressiva, capace di attaccare l’area con transizioni rapide verso la nostra metà campo. Questo ci imporrà massima attenzione, sia nella fase di recupero palla sia in quella d’attacco. Hanno calciatrici importanti che hanno dimostrato il proprio valore anche in ambito internazionale. Sarà un test probante per tutto il movimento e per noi in particolare: alza l’asticella e lo affrontiamo con tanta determinazione»,

PROGRESSI SQUADRA – «Ci sono diversi aspetti che mi soddisfano. In primo luogo, l’unità dello spogliatoio: ho a disposizione ragazze straordinarie, grandi professioniste che sanno fare gruppo. In secondo luogo, mi fa piacere constatare che la squadra abbia ormai acquisito un’identità chiara e riconoscibile. È sempre un punto di forza: provare a proporre qualcosa di diverso, mettendosi subito al lavoro con dedizione. Che si scenda in campo con la maglia verde, rosa o blu, si riconosce immediatamente la Juventus Women, e questo è un merito esclusivo delle ragazze».

ASPETTI DA MIGLIORARE – «Dobbiamo continuare a lavorare per essere sempre più stabili e continui nella nostra proposta di gioco: vogliamo essere protagoniste e dominare la partita. È un percorso naturale: avere flessioni o non riuscire a mantenere la stessa intensità per tutti i 90 minuti fa parte del processo, soprattutto quando si affrontano avversarie di altissimo livello. L’obiettivo è accorciare sempre più questi momenti di flessione ed essere ancora più costanti».

PENSIERO PER CAPETA – «Dal punto di vista calcistico perdiamo una giocatrice di livello internazionale e di grandissima qualità, fondamentale per le nostre idee di gioco e per la grinta contagiosa che trasmette a tutte le compagne. Ma l’aspetto più doloroso è che perdiamo temporaneamente una compagna a cui tutti vogliamo un gran bene. L’infortunio di Ana ci ha fatto soffrire molto. Abbiamo avuto modo di starle vicino: la vediamo forte, coraggiosa e determinata. Saremo tutti al suo fianco per aiutarla a ritornare in campo il prima possibile».

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