Juventus Women, un’altra stagione da incorniciare

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Prime in campionato con ben nove lunghezze di vantaggio rispetto alle due squadre che sono appaiate in seconda posizione, ovvero Fiorentina e Milan, anche se con una gara in più.

Un percorso in campionato che non ha conosciuto ancora il termine sconfitta, dal momento che in 16 partite disputate sono state ben 14 le vittorie e solamente 2 i pareggi. Un ruolino di marcia che appartiene alla Juventus Women, che sta disputando un’altra grandissima stagione, lasciando praticamente solo le briciole agli avversari. Frutto anche di una difesa impressionante, che ha concesso solamente 10 reti alle avversarie e di un attacco sempre spumeggiante, in grado di andare in gol ben 48 volte.

I pronostici per la Serie A femminile

Per tutti coloro che amano andare alla ricerca delle quote più vantaggiose per le scommesse sportive, sarà interessante capire se la Juventus Women riuscirà a chiudere il campionato da imbattuta, magari ritoccando il record di punti. Nella scorsa stagione, la lotta per lo scudetto è stata decisamente più incerta, con la vittoria delle bianconere solo all’ultimo respiro. All’inizio dell’attuale stagione, invece, la quota della Juventus Women era decisamente bassa, mentre Fiorentina e Milan partivano un po’ più staccate. Una quota molto interessante, comunque, per un campionato senza sconfitte per la Juve, che l’anno scorso, invece, inciampò due volte in campionato.

La riscossa delle donne nel mondo dello sport: il pensiero di Fiona May

Lo scorso 8 marzo, anche le ragazze della società bianconera hanno ovviamente festeggiato la Giornata Internazionale della Donna, anche perché non era affatto scontato riuscire a raccogliere l’attenzione che hanno meritato in un mondo del calcio, che è stato sempre molto maschilista. E quando si parla del mondo dello sport femminile, è inevitabile non pensare anche ad un’atleta, di tutt’altra disciplina rispetto al calcio, che ha scritto pagine indimenticabili dello sport italiano. Stiamo parlando della grandissima Fiona May, che è stata di recente intervistata da L’insider proprio in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Un’intervista che ha svelato un vero e proprio mix di sogni e ambizioni, raccontando anche del rapporto tra donna e atleta, da sempre bistrattato, ma che sta diventando sempre più intenso e forte. In effetti, chi meglio di Fiona May può parlare del rapporto che intercorre tra donna e atleta? Fiona è stata una campionessa mondiale, ma anche Olimpica della specialità del salto in lungo e, attualmente, ha due figlie, ovvero Larissa e Anastasia.

Per Fiona May nel mondo dello sport non c’è ancora quella parità di sesso che tutti si auspicano: ci sono stati certamente dei passi in avanti nel corso degli ultimi anni, ma tanto lavoro ancora c’è da fare, anche se le nuove generazioni si faranno sicuramente portatrici di tale istanza. Poi, la May analizza le differenze tra Gran Bretagna e Italia per quanto riguarda la sua vita da atleta. In UK era un po’ più difficile, perché mancava un adeguato sostegno da parte della Federazione, dato che c’era unicamente il rapporto tra atleta e allenatore. Da lì, però, Fiona ha imparato anche a prestare la massima concentrazione su quelli che erano i suoi obiettivi. L’arrivo in Italia ha riservato difficoltà soprattutto dal punto di vista linguistico. Le molestie sessuali sulle atlete in ambito sportivo? Fiona condanna apertamente ovviamente questa situazione, mettendo in evidenza come si tratti di una ferita che lascia una cicatrice non solo a livello fisico, ma anche psicologico. La denuncia di tali situazioni è l’arma principale che hanno le donne per poterne uscire, anche se ovviamente serve che anche la stampa e i media seguano con maggiore attenzione tali questioni, in modo tale da far capire che tali fenomeni esistono e non è possibile sempre banalizzarli.