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Kaio Jorge, come cambiano ora e in estate le valutazioni in attacco

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Kaio Jorge ha chiuso anzitempo la sua stagione con la Juve per infortunio: come cambiano ora e in estate le valutazioni in attacco

Dopo Federico Chiesa, Massimiliano Allegri dovrà rinunciare anche alla freccia Kaio Jorge nel suo arco, fino al termine della stagione. Rottura del tendine rotuleo del ginocchio destro: questa la diagnosi per il brasiliano, rimediata nel match di Serie C tra Juventus U23 e Pro Patria. Stagione finita dicevamo: sì, il primo anno del classe 2002 a Torino è stato accompagnato più da ombre che da luci. 11 presenze totali tra campionato e Coppa Italia, tutte da subentrato, con soli 124′ all’attivo. La domanda ora è: come cambiano le valutazioni in attacco per la Juventus?

Partiamo dal presente. Con Chiesa e Kaio Jorge out fino a nuova stagione, Allegri si trova a dover fare i conti con quattro punte: Vlahovic, Morata, Dybala e Kean (più i jolly Cuadrado e Bernardeschi). Attualmente, visto l’infortunio di Dybala, la Juventus può contare solamente su 3 attaccanti di ruolo. Per questo motivo, l’allenatore bianconero potrebbe attingere dalla Juventus U23 per rientrare numericamente nel numero di attaccanti da portare in panchina, avendo così soluzioni in più a partita in corso. Il nome più indiziato, in tal senso, sarebbe quello di Matias Soulé, classe 2003 che già sta facendo da spola tra Seconda e prima squadra. «È pronto per giocare se ce ne sarà bisogno» ha detto Allegri prima di Villarreal Juve, nel giorno della sua prima convocazione in Champions League. Sono già 9 le chiamate quest’anno con i big, infiocchettate da 2 presenze con Salernitana e Venezia.

Lo sguardo, poi, può già proiettarsi alla prossima estate. L’infortunio di Kaio Jorge, infatti, potrebbe cambiare le valutazioni della Juve in questi mesi in vista di giugno, a partire proprio dallo stesso attaccante. Tra i possibili pensieri futuri della dirigenza, potrebbe emergere l’idea di garantire a Kaio maggiore spazio in prestito in un’altra realtà del nostro campionato, in modo da ritrovare continuità a poco a poco dopo l’infortunio. Un percorso, ripensando al passato, che fece Marko Pjaca ad esempio in seguito alla rottura del crociato. L’effetto domino potrebbe coinvolgere anche Moise Kean. Se il campionato sin qui poco convincente del classe 2000 al suo ritorno a Torino sembrava preludere un possibile addio in estate, la disavventura capitata a Kaio Jorge potrebbe cambiare il suo destino, con la sua permanenza all’ombra della Mole che tornerebbe a rinforzarsi.