Kean, dal Toro a Raiola con la maglia di Balotelli – VIDEO

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La storia di Moise Kean, il primo millenial a segnare in Serie A. Dal Torino a Mino Raiola, con un unica costante: i gol

Why always me?“. Dove quell’ “always me” si riferisce proprio a lui, Moise Kean. La partita è Juventus-Perugia, play-off Primavera del 2016 e il giovane attaccante bianconero ha appena segnato i due gol decisivi. L’esultanza è la stessa di Mario Balotelli: maglietta alzata per far vedere la scritta sotto. Quella stessa domanda probabilmente se l’è fatta anche Mino Raiola, quando lo ha adocchiato da giovanissimo. Anche se il paragone fra Balotelli (idolo del ragazzo) e Kean per ora non si pone ancora, capelli e talento a parte. Perchè Moise è un calciatore dal fisico imponente e velocissimo, capace di segnare a raffica ed “inquadrato” in una solida realtà.

TORINO– Nato a Vercelli da genitori di origini ivoriane viene notato per primo dal Toro. Kean comincia proprio con la maglia granata addosso. Ma è già subito derby e la Juve lo strappa ai cugini grazie al tesseramento annuale. E questo forse potrebbe rivelarsi un gol più bello di quello Pirlo al 94′. Con la Juve comincia a giocare sempre con quelli più grandi di lui. Da sotto età va a fare i Giovanissimi Nazionali con Gabetta. 3 gol nella fase finale, ma la perde la finale contro la Roma. Negli 2014/15 fa gli straordinari: è sia nei Giovanissimi che negli Allievi Nazionali. In tutto 36 gol in 24 partite. Un mostro, considerando che è pure anagraficamente “piccolo” rispetto agli altri.

GROSSO– Quindi Fabio Grosso lo chiama in Primavera. E anche qui il salto non si sente, anzi Kean continua a segnare imperterrito e nelle prime 14 partite ha già segnato 15 volte. In questa stagione, alternato con la prima squadra, è a quota 11 gol in 13 partite. Perchè intanto a Moise sta stretta pure la Primavera: quindi ecco l’esordio in Champions e in Serie A e poi quel tuffo a Bologna. Quello che per ora- e solo per ora- è il gol più importante della sua vita. La vita di un ragazzo di 17 anni, già completamente stravolta.

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