Kulusevski si racconta: «Voglio il decimo Scudetto e la Champions con la Juve»

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Dejan Kulusevski, centrocampista di proprietà della Juve, si è raccontato in una lunga intervista. Le sue dichiarazioni

Dejan Kulusevski, acquisto della Juve per la prossima stagione, ha rilasciato un’intervista a Tuttosport. Le sue dichiarazioni.

SCUDETTO E CHAMPIONS – «Sono già focalizzato per vincere il decimo: sarà una bella sfida con Inter e Atalanta. E voglio vincere la Champions. Sarri punta tanto sul dominio e sul possesso palla, i giocatori sono molto vicini tra loro. Mi intriga tantissimo come gioco. Potrò aiutare la squadra sia come esterno sia come mezzala».

PRESTITO AL PARMA – «Ho parlato con i dirigenti e insieme abbiamo deciso che invece di aggregarmi alla Juve fin da ora è meglio aspettare la nuova stagione perché sarà una annata intensa, lunga e ho bisogno di riposare un po’».

CRISTIANO RONALDO – «L’ho già incontrato ed è stato super emozionante. Quando a gennaio sono venuto a Torino per firmare il contratto, Cristiano mi ha raggiunto in sede con Chiellini, Buffon e Bonucci per darmi di persona il benvenuto. Con CR7 ho scherzato anche prima di Juve-Parma, ma quello che ci siamo detti non posso dirlo… Da fuori Cristiano può sembrare una star, ma parlandogli ho scoperto un ragazzo alla mano. Che emozione».

NEDVED – «Io vado alla Juve per aiutare la squadra. Sono consapevole che per ripagare la fiducia nel prendermi dovrò lavorare molto e avere pazienza e imparare tanto da compagni e staff. Il paragone con Nedved mi lusinga. Oltre ad averlo conosciuto di persona, ho visto alcuni dvd su di lui: era davvero forte. Forse un po’ gli somiglio nella facilità di corsa abbinata alla tecnica». 

RUOLO – «La verità è che io ho imparato a Parma un calcio nuovo perché nelle giovanili dell’Atalanta ho sempre affrontato squadre che si difendevano con 10 uomini dietro. Alla Juve ritroverò un calcio che amo, con tanto possesso. L’importante sarà muoversi parecchio». 

DYBALA – «C’è solo da imparare dal percorso di Dybala, a volte è stato anche capitano. Mi fa impazzire il suo modo di giocare: ha le giocate in testa e con il sinistro inventa magie che di solito si vedono solo alla playstation. Non vedo l’ora di poter combinare con Dybala. E chiederò tanti consigli a De Ligt per entrare velocemente nel gruppo, ha appena un anno in più di me e si è già affermato alla Juve». 

SVEZIA – «Non è cambiato intorno a a me, nulla. In Svezia, invece, sono un po’ più famoso: lì mi conoscevano poco perché sono arrivato giovanissimo a Bergamo».

ATALANTA O JUVE – «Juve, perché è la mia squadra. Però sarò sempre grato all’Atalanta, che mi ha dato tantissimo fin da ragazzino. A Bergamo avevo un bel rapporto con Ilicic: in allenamento faceva dei colpi di tacco che mi lasciavano a bocca aperta».

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