La nuova doppia sfida di Pirlo

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© foto www.imagephotoagency.it

L’abitudine a volte gioca brutti scherzi, ma prima o poi qualcosa doveva cambiare in Serie A, campionato nel quale la Juventus si era ormai abituata a fare il bello e il cattivo tempo da moltissimi anni, come dimostrano i nove titoli nazionali vinti di continuo.

Quest’anno, tuttavia, l’inizio titubante dei bianconeri e la grande concorrenza ai piani alti della classifica ha non solo insinuato vari dubbi nella squadra allenata da Andrea Pirlo, ma ha messo in piedi uno scenario al quale ormai a Torino non erano più abituati, ossia quello di una sfida diversa dal solito. 

Sebbene i bianconeri siano ancora tra le grandi favorite allo Scudetto se diamo un’occhiata alle quote sul calcio più attuali del momento e disponibili online, quest’anno la bagarre per il titolo coinvolge molte più squadre del solito. La doppia sfida in questione è principalmente per Pirlo, allenatore da pochissimo arrivato a esercitare un mestiere per il quale molti colleghi hanno fatto tantissima gavetta prima di riuscire a dirigere una grande squadra. Lui, chiamato d’urgenza dopo il licenziamento estivo di Maurizio Sarri, ha dovuto prima di tutto immergersi in una realtà totalmente nuova ed esigente e con l’obbligo di non poter sbagliare, ma non solo. Il bresciano deve gestire un gruppo costruito per vincere in due contesti complicati, quello di un campionato di Serie A nel quale nessuno vuole che i bianconeri arrivino a dieci Scudetti di fila e quello di una Champions League che è il vero e proprio obiettivo, per non dire ossessione, della società torinese. Come segnale positivo per il bresciano è arrivata la vittoria netta contro il Barcellona di qualche settimana fa, che ha sicuramente rinfrancato la fiducia dei bianconeri, riusciti di conseguenza a ottenere così un sorteggio piuttosto favorevole per gli ottavi di Champions, una fase che li vedrà scontrarsi con il Porto, uno degli avversari più abbordabili sulla carta. 

Dopo aver così conquistato il primo posto nel girone di Champions, la Juve potrà concentrarsi almeno per due mesi solamente sul campionato nel quale, però, ha avuto una netta battuta d’arresta in seguito al pareggio per 1-1 in casa contro l’Atalanta in un match nel quale gli orobici avrebbero potuto anche sbancare l’Allianz Stadium. Ed è proprio in queste partite che Pirlo dovrà trovare quel quid in più per poter motivare al meglio i suoi col fine di non sciupare occasioni importanti. Nel match contro l’Atalanta, inoltre, Cristiano Ronaldo è risultato essere il peggiore in campo e ha persino sbagliato un calcio di rigore facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore nerazzurro Gollini. 

In questo momento, dunque, Pirlo dovrà saper trovare il miglior modo per spronare al massimo i suoi calciatori e far sì che rendano al meglio in campionato per risalire la china e provare a superare il Milan e l’Inter, le due squadre attualmente in cima al campionato. Una volta raddrizzata la rotta nel torneo nazionale, poi, il bresciano potrà puntare a far bene anche in Champions, il reale obiettivo di quest’anno per i bianconeri. 

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